A PHP Error was encountered

Severity: Notice

Message: Trying to get property of non-object

Filename: views/template_v.php

Line Number: 38

Festival Internazionale del film documentario

52 fdp - Mercoledì 16 novembre

Iggy Pop, Pete Doherty, Chuck Berry, Rolling Stones, Clash, Velvet Underground, Joy Division, Motorhead sono tra i protagonisti dell’anteprima nazionale di Wild Thing di Jerome de Missolz, di questa quinta giornata del Festival dei Popoli, domani, mercoledì 16 novembre (). Il documentario è un viaggio nella musica rock a partire dagli anni ’70 tra brani epocali, immagini inedite e rare di grandi mostri sacri offrendo un percorso musicale e antropologico.
SPAZIO UNO, ore 21.00

La giornata inizia al cinema Odeon, alle ore 16, con il cortometraggio in concorso Schi(z)zo, di Paolo Vittore Parvis (Italia, 2011) dialogo tra il regista e sua sorella in una casa spoglia, dove sono ancora visibili i segni dell'incendio che l’ha devastata. A seguire, per il concorso internazionale, Territoire perdu, di Pierre-Yves Vandeweerd (Belgio 2011) sul popolo saharawi e il suo pensiero nomade. Alle 18.30 sarà presentato Lasciando la baia del re, di Claudia Cipriani, girato in una scuola particolare milanese dove i destini di una ragazzina e di un’insegnante s’incrociano. Il film è un racconto doloroso e terapeutico di una perdita, il diario di una relazione che si sviluppa e si approfondisce giorno dopo giorno, il ritratto di una comunità ‘difficile’, la cronaca di un viaggio intrapreso tra le meraviglie dell’artico, con la minaccia costante degli orsi polari. Alle 21.00 People I could have been and maybe I am, di Boris Gerrets (Paesi Bassi, 2010). Il film, in concorso, è la storia di Sandrine, una donna molto attraente proveniente dal Brasile che si trova a Londra nella speranza di trovare un marito. Di lei s'innamora Steve, un senzatetto che ha alle spalle una storia di tossicodipendenze e altri problemi. Alle 22.30 Los Pasos dobles, di Isaki Lacuesta (Spagna, 2011) sull’artista catalano Miquel Barcelò.
CINEMA ODEON

A Spazio Uno si parte alle ore 15.00 con la retrospettiva dedicata a Isaki Lacuesta e la proiezione dei suoi cortometraggi: Sol (Spagna, 2008), omaggio a Charles Chaplin; 2012, (Spagna, 2010), una serie di ritratti di donna, ripresa in momenti diversi dell’anno; El rito (Spagna, 2011), uno sguardo osservazionale su un mattatoio nella provincia di Girona; Retratos (Spagna, 2007) che vede il confronto tra diversi pittori sul rapporto tra cinema e pittura. A seguire sarà presentato Marte en la tierra di Isaki Lacuesta (Spagna, 2007), un film misterioso che mescola insieme scienza e fantascienza, fiction e sguardo documentario, ambientato in un parco minerario la cui configurazione geologica è molto simile a quella del suolo di Marte. Alle 17.00 – nella sezione Declining Democracy - How to Start a Revolution, di Ruaridh Arrow sulle rivoluzioni colorate che hanno invaso Iran, Egitto, Belgrado, Ucraina e Indonesia ispirate al pensiero di Gene Sharp, guru delle rivoluzioni non-violente. Alle ore 19.00, una perla dall’archivio del Festival dei Popoli, Profile of a Peace Parade, di D. Loeb Weiss (USA, 1967) che segue i preparativi e lo svolgersi di una marcia per la pace organizzata a New York nel 1967. Cinque gruppi di operatori hanno accompagnato i partecipanti alla manifestazione provenienti da diversi quartieri della città: Harlem, East Side, Greenwich Village. Alle 21.00 Wild Thing, di Jérôme De Missolz.
SPAZIO UNO

Alle 12.00 al Caffè letterario delle Murate si terrà come di consueto Free Speech, l’incontro con gli autori presenti al Festival.
LE MURATE CAFFE LETTERARIO FIRENZE – ore 12.00

Al Cinema Odeon: repliche dei film: The anabasis of May and Fusako Shigenobu, Masao Adachi and 27 years without images, di Eric Baudelaire (Francia, 2011) (ore 10.00); Armand 15 ans l’été, di Blaise Harrison (Francia, 2011) (ore 15.00).
CINEMA ODEON


guarda tutte le news