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Festival Internazionale del film documentario

BALKAN FLORENCE EXPRESS

BALKAN FLORENCE EXPRESS

Il Balkan Florence Express, organizzato da Oxfam Italia in partnership con il Festival dei Popoli, la Fondazione Sistema Toscana e con il contributo dell'Unione Europea, programma Prince, avrà la sua prima edizione all'interno della sesta edizione dei “50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze”, dal 26 al 29 novembre.

Il BFE è una rassegna di cinema contemporaneo proveniente dai Balcani occidentali che porterà a Firenze 20 pellicole tra fiction e documentari che esplorano la società dei Balcani occidentali di oggi, un'area geografica che sta compiendo il suo lento ma inesorabile cammino verso l'Unione Europea.

Immagini di ferite aperte e non ancora rimarginate, la contemporaneità inquieta, le città e i villaggi, la conflittualità generazionale, il disagio e le contraddizioni di un dopoguerra carico di fratture irrisolte, la gioventù che quel passato recente vuole superare se non dimenticare, l’irruzione di un “altro” modo di comunicare, che si riflette infine anche nei metodi di ripresa e nelle strutture narrative adottate dai diversi autori. Dinamiche aperte e controverse per una rassegna davvero senza confini. Il Balkan Florence Express è il luogo dove sarà possibile conoscere meglio questi paesi, al di là degli stereotipi e dei pregiudizi.

Evento organizzato in collaborazione con i maggiori festival dell’area: Crnogorska Kinoteka (Montenegro), Sarajevo Film Festival e Association Film Makers of Bosnia Erzegovina (Bosnia Erzegovina), PriFilmFestival (Kosovo), Cinedays (Macedonia), Restart e Croatian National Cinema Archive (Croazia), Tirana Film Festival (Albania), FreeZoneFestival e Dokukino (Serbia).

Programma

LUNEDÌ 26/11
ore 15.30
PERSEVERANCE...SPIRIT...BREATH
di M.Matovic (Montenegro, 2011, 59’) v.o. sot. ita/eng
In Montenegro le esigenze della società moderna hanno cambiato radicalmente molte relazioni, trasformando le abitudini delle comunità tradizionali. Il documentario mostra tre scuole elementari situate in zone remote, nelle quali tre studenti stanno passando il loro ultimo anno.

ore 16:40
THE ALBANIAN
di J. Naber (Germania/Albania 2010, 105’) v.o. sot. ita/eng
Dopo una serie di drammatici eventi Arben decide di partire con la fidanzata per Berlino nel tentativo di sfuggire alla vendetta familiare per motivi di onore. Nonostante il sogno di un nuovo inizio, i due si troveranno a vivere ai margini della società.

ore 8:30
CINEMA KOMUNISTO
di M.Turajlic (Serbia, 2010, 100’) v.o. sot. ita
Alla presenza dell’autrice e di Mario Boccia, fotogiornalista
La nascita e lo sviluppo dell’industria cinematografica jugoslava, il cinema amato da Tito e la storia della casa di produzione Avala Film e della monumentale Filmski Grad creata sul modello di Cinecittà.

ore 20:30
TILVA ROŠ
di N.Ležaic (Serbia, 2010, 99’) v.o.sot. ita/eng
Alla presenza degli attori protagonisti Marko “Toda” Todorovic e Stefan Djordjevic. Interviene Mario Boccia, fotogiornalista
Finite le scuole superiori, ultima estate prima di partire per l’università o di iniziare a lavorare, Toda e Stefan trascorrono il tempo girando videoclips “jackass” e in compagnia di un‘amica rientrata dalla Francia. Sullo sfondo della cittadina mineraria di Bor le vacanze scorrono inquiete tra amicizia e rivalità.

ore 22:30
BELVEDERE
di A.Imamovic (Bosnia Erzegovina, 2010, 90’) v.o. sot. ita/eng
Interviene Gabriele Rizza ("Il Manifesto" - "Il Tirreno")
Una famiglia scampata al massacro di Srebrenica vive nel campo profughi Belvedere. Qui un giovane guarda al mondo del Grande Fratello rifiutandosi di restare ancorato al traumatico vissuto dei genitori. Il film gioca sul contrasto tra passato e futuro, vecchie e nuove generazioni, tra le riprese in bianco e nero del campo e i colori sgargianti della “Casa” più famosa della televisione.

MARTEDÌ 27/11
ore 16:00
BLUE WALL RED DOOR
di A.Muja e Y. Çitaku (Kosovo, 2009, 33’) v.o. sot. ita/eng
Le vie di Pristina: luogo d'incontro e punto di riferimento per i cittadini pur nell'assenza di una loro precisa denominazione. Il documentario ritrae il caos che ancora oggi invade le strade della città contraddistinte dal continuo cambiamento di nomi.

ore 16:45
THE SEAMSTRESS
di B.Garvanlieva (Macedonia, 2010, 26’) v.o.sot.ita/eng
La fiorente produzione tessile in Macedonia, tutta al femminile. Dalla piccola città di Stip la regista ritrae la dura realtà provocata dal crollo del comunismo: gli uomini sono senza lavoro e le donne, sarte, sono le uniche a portare avanti la famiglia.

ore 17:30
LITTLE LOVE GOD
di Ž.Sošic (Montenegro, 2011, 90’) v.o. sot. ita/eng
Interviene Gabriele Rizza ("Il Manifesto" - "Il Tirreno")
La vita di un medico macedone in Montenegro, viene sconvolta dall'improvvisa scomparsa della moglie che genera un clima di mistero e paura, anche all'interno della famiglia stessa.

ore 19:30
FAMILY MEALS
di D.Budisavljevic (Croazia, 2012, 49’) v.o. sot. ita/eng
Alla presenza dell’autrice. Interviene Barbara Gruden ("Radio Rai")
Una famiglia media croata durante una serie di colazioni e pranzi tenta di parlare di cose che realmente stanno loro a cuore, lo stile hippy dei genitori negli anni ‘70, l'omosessualità della figlia, la malattia del fratello, la guerra. Family meals è come una buona cena, speziata con amore, lacrime e un bicchiere di vino.

ore 20:35
MOTHER OF ASPHALT
di D.Matanic (Croazia, 2010, 107’) v.o. sot. ita/eng.
Interviene Barbara Gruden ("Radio Rai")
Mara trova il coraggio e la forza di lasciare il marito violento e tenta di ricostruirsi una vita insieme al figlioletto di sei anni. La complessità di questo dramma si rivela nella accurata descrizione della psicologia dei personaggi.

ore 22:40
PUNK’S NOT DEAD
di V.Blaežvski (Macedonia, 2011, 104’) v.o.sot. ita/eng.
Mirsa, ex star punk di Skopje, viaggia lungo la penisola balcanica per rimettere insieme la vecchia band e partecipare ad un importante evento musicale. Brillante commedia noir che affronta tematiche profonde quali le differenze culturali e l'ostilità tra etnie nei paesi balcanici attraverso una incalzante ironia e un’avvincente colonna sonora.

MERCOLEDÌ 28/11
ore 16.00
NOT A CARWASH
di G.Koçi (Albania, 2012, 49’) v.o. sot. ita/eng
Alla presenza dell’autore
Al suo primo documentario il regista parla del valore sociale e creativo del cinema in antitesi alle logiche del business. L’unica sala cinematografica di Tirana rischia di divenire uno spazio commerciale; studenti, professori, attivisti e amanti del cinema scendono in piazza per evitarne la chiusura.

17:00
THE BLOKADE
di I.Bezinovic (Croazia, 2012, 93’) v.o.sot.ita/eng.
La nascita e gli sviluppi della più significativa protesta croata dagli anni ‘70. Nel 2009 gli studenti di Scienze Umanistiche di Zagabria manifestano contro la privatizzazione del sistema educativo nazionale, ben presto seguiti da molte altre facoltà.

ore 19:30
A LETTER TO DAD
di S.Keca (Serbia, 2011, 48’) v.o. sot. ita/eng.
Nel tentativo di dare un senso al suicidio del padre, il regista si serve di vecchie foto, video e lettere per ricostruire la storia della propria famiglia. Un'indagine dolorosa che sarà solo il punto di partenza per gettare uno sguardo sulle atrocità della guerra.

ore 20:35
AMNESTY
di B.Alimani (Albania, 2011, 83’) v.o. sot.ita/eng
Alla presenza dell’attrice Luli Bitri e di Stefano Marcelli ("RAI 3").
Elsa e Spetim si incontrano nel carcere dove i rispettivi coniugi sono detenuti. Fra loro nasce un'intensa storia d'amore. La relazione viene messa in crisi quando il governo albanese concede l'amnistia ai reclusi.

ore 22:10
JOSEF
di S.Tomi (Croazia, 2011, 90’) v.o. sot.ita/eng
Interviene Carlotta Fonzi, docente di cinema.
Dopo la disfatta dell'esercito austroungarico in Galizia un soldato croato ruba la piastrina di un caduto assumendone l'identità. La piastrina, su cui è inciso un nome: Josef, passa di mano in mano lungo il fronte orientale, passando dall’uno all’altro esercito. Il film prende spunto dalle voci sull'incerto passato di Tito, le cui origini rimangono ancora misteriose.

GIOVEDÌ 29/11
ore 16:00
YEARS EATEN BY LIONS
di B.Kontic (Bosnia Erzegovina, 2010, 59’) v.o. sot. ita/eng.
Le storie dei giornalisti che durante la guerra nella ex Yugoslavia utilizzarono i media per fomentare tensioni etniche e violenza. Il film segue gli sviluppi delle vicende giudiziarie con interviste ai protagonisti di questo triste capitolo della storia contemporanea.

ore 17:20
VILLAGE WITHOUT WOMEN
di S. Šarenac (Bosnia Erzegovina, 2010, 83’) v.o. sot. ita/eng.
In Serbia, isolato sulla cima di una montagna, sorge il villaggio di Zabrdje abitato da quattro uomini. Uno di essi Zoran, ha 35 anni e si vuole sposare. L'unica soluzione sarebbe trovare una moglie in un villaggio a pochi chilometri in Albania, ma le tensioni tra serbi e albanesi sono ancora un ostacolo.

ore 19:00
Premiazione concorso fotografico - I Balcani in Italia fra identità, separazione e integrazione. Racconti da un’Italia che cambia, in collaborazione con Fondazione Studio Marangoni.

ore 20:10
SEVDAH
di M. Andree (Croazia/Bosnia Erzegovina 2009, 66’) v.o.sot.ita/eng
Alla presenza della co-autrice Vesna Andree musicologa di Sarajevo. Interviene Gigi Riva ("L’Espresso").
Il documentario è un viaggio emotivo e personale fatto di immagini, ritmi, e parole attraverso le tradizioni musicali della Bosnia. Sevdah è un sentimento di malinconia e tristezza caratteristico della cultura bosniaca. La regista e il compositore Damir Imamovic riflettono sulla memoria e il dolore della perdita.

ore 21.30
SNOW/SNIEG
di A. Begic (Bosnia erzegovina, 2008, 99') v.o. sott. ita/ing.
Alla presenza della sceneggiatrice Ema Tataragic, interviene Gigi Riva ("L'Espresso")
Gli ultimi abitanti di Slavno, sopravvissuti alle devastazioni della guerra, si ritrovano a dover far fronte al sopraggiungere dell'inverno, ma anche all'arrivo di due uomini di affari che vogliono comprare il villaggio. Opera prima della bosniaca Aida Begic, il film ha vinto il premio della Semaine de la Critique a Cannes 2008.

www.balkanflorenceexpress.org


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