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Festival Internazionale del film documentario

PROGRAMMA 3° GIORNO

Ore 10:00 Cinema Odeon
Piazza Strozzi 2 – Firenze

La mattina del terzo giorno si apre con la replica di Fidaï (Francia, Cina, Algeria, Germania, Kuwait, 2012, 80’)di Damien Ounori, incentrato sul racconto di El Hadi (zio del regista), ex combattente del gruppo armato del Fronte di Liberazione Nazionale nella guerra d'Algeria.





Ore 12:00 Le Murate Caffè Letterario
Piazza delle Murate – Firenze

Ogni giorno alle ore 12:00, gli ospiti del festival si riuniscono a Le Murate – Caffè Lettario Firenze – in un incontro aperto al pubblico e a ingresso gratuito, per raccontare il loro lavoro di cineasti, per scambiarsi opinioni, per condividere esperienze: un laboratorio dove si raccolgono le idee e si prepara il cinema del futuro.


Ore 15:00 Cinema Odeon
Piazza Strozzi 2 – Firenze

Il pomeriggio al Cinema Odeon inizia con la replica di Sofia’s Last Ambulance (Bulgaria, Germania, Croazia, 2012, 75’), di Ilian Metev, un racconto ironico ed emozionante su una delle poche ambulanze che ancora garantiscono assistenza ai cittadini di Sofia, in Bulgaria.





Ore 15:00 Cinema Spazio Uno
Via del Sole 10 - Firenze

A inaugurare cinema Spazio Uno c’è Panorama in Cantiere, la sezione del Festival dei Popoli dedicata a tre documentari italiani ancora in fase di realizzazione. Un’occasione speciale per osservare da vicino il processo creativo e conoscere i dietro le quinte del lavoro di documentarista. (sezione realizzata grazie alla collaborazione con Documentaristi Anonimi-Associazione Documentaristi Toscani e Cinemaitaliano.info). Il primo progetto filmico ad essere presentato è Cantiere per Ulisse del regista Giovanni Cioni, incentrato su un centro di socializzazione a Firenze, il Ponterosso, frequentato da persone che hanno conosciuto carcere, dipendenza, notte in strada o psichiatria.

Ore 16:30 Cinema Odeon
Piazza Strozzi 2 – Firenze

A Cinema Odeon prosegue il concorso cortometraggi con Mauro Em Caiena (Brasile, 2012, 18’) di Leonardo Mouramateus: lo zio Mauro vive lontano dalla famiglia, alla Cayenna. Bisogna mandargli notizie su ciò che sta succedendo a casa. Il film è una lettera immaginaria che ci mostra una realtà in costante cambiamento: Fortaleza distrutta dalle ruspe del nuovo piano regolatore e ricostruita, sempre uguale, nei sogni ad occhi aperti dei suoi abitanti. A seguire Cinzas, Ensaio Sobre O Fogo (Portogallo, 2012, 18’) di Pedro Flores sulla la vita operosa che anima una fattoria portoghese. Dall’alba al tramonto, il filo che tiene il racconto è il fuoco, elemento naturale che nelle mani dell’uomo diventa risorsa e utensile, luce e fiamma, strumento d’ordine e sopravvivenza. Si continua poi con As She Left (Belgio, 2012, 38’) di Alexandra Longuet in cui si affiancano due storie parallele, una sulla devastazione e senso di vuoto lasciato dall’uragano Katrina e un’altra, più intima e personale, sul senso di abbandono e di perdita di una donna lasciata dal suo uomo.


Ore 17:00 Cinema Spazio Uno
Via del Sole 10 - Firenze

Con La Televisión Y Yo (Argentina, 2003, 75’) inizia la prima retrospettiva in Italia (realizzata in collaborazione con INCAA) dedicata a Andrés Di Tella, uno degli autori più rappresentativi del cinema argentino contemporaneo. Saggio teorico e viaggio di scoperta, interrogazione aperta e ricerca di una forma filmica nuova: La televisión y yo è tutto questo e anche altro. Nel film il regista si mette in gioco direttamente, a partire dal proprio rapporto con il mondo dei media, con l’immaginario televisivo che ha forgiato la sua generazione e le generazioni successive.


Ore 18:30 Cinema Odeon
Piazza Strozzi 2 – Firenze

Chiude il pomeriggio del Cinema Odeon Hiver Nomade (Svizzera, 2012, 90’) di Manuel von Stürler: Pascal e Carole sono due pastori dediti alla transumanza; il primo più anziano ed esperto, la seconda giovane ed entusiasta apprendista di questo mestiere antico, fatto di sapienze ancestrali. Conducono il loro gregge lungo un percorso di 600 km tra i pascoli della Svizzera francese. Il film segue questo lungo viaggio, permettendo allo spettatore di calarsi in un microcosmo scandito da un tempo che scorre ad un’altra velocità e regolato dalle antiche leggi della pastorizia, che niente hanno a che spartire con le tecniche spietate dell’allevamento intensivo.

Ore 18:30 Istituto Francese
Piazza Ognissanti 2 - Firenze

Continua l’omaggio a Raymond Depardon con la proiezione di Reposrters (Francia, 1981, 90’) sul lavoro dei reporters dell’agenzia Gamma: lunghe ore di attesa per rubare una foto di Carolina di Monaco, la visita di Jacques Chirac ai piccoli commercianti, la partenza di Valéry Giscard d’Estaing per la Cina, François Mitterrand al Palazzo del Lussemburgo, una serata Cartier a place Vendôme con Catherine Deneuve e Serge Gainsbourg, la conferenza stampa di Coluche...Una sorprendente immersione nella vita politica e mondana degli anni ‘80


Ore 19:00 Cinema Spazio Uno
Via del Sole 10 - Firenze

Dopo la replica di Young Bird Season (USA, 2011, 19’) di Nellie Kluz, (un racconto su gli appassionati e i giocatori di corsa di piccioni in un piccolo centro del New England, che ne descrive il loro tempo trascorso tra l’acquisto, lo scambio, l’addestramento degli uccelli e le gare) si apre la sezione Panorama con The Golden Temple (Italia, Gran Bretagna, Francia, 2012, 70’) di Enrico Masi che prende il processo della rigenerazione Olimpica nell’est di Londra come una metafora dell’epoca contemporanea: Mike, vive in una barca nei canali industriali di Londra dopo che la sua casa è stata abbattuta per fare posto al nuovo villaggio Olimpico; John fa l’imprenditore; Sue è una guida olimpica orgogliosa del progetto di riqualifica; l’apostolo Ben è un evangelizzatore ghanese in tenuta militare. Seguendo le loro storie ci muoviamo nella parte nascosta delle Olimpiadi: occasione di rinascita urbana o apocalisse di una comunità?





Ore 21:00 Cinema Spazio Uno
Via del Sole 10 - Firenze

Dopo la replica di Kronika Oldricha S. (Repubblica Ceca, 2012, 18’) di Rudolf Šmíd (in cui le cronache del Sig. Oldrich sono gli eventi della sua vita mescolati a quelli del paese in cui vive, alle leggende di cui si nutrono i nomi delle strade e delle canzoni, agli incidenti che cambiano e dirottano il presente), la serata di Spazio Uno presenta Fotografías (Argentina, 2007, 110’) di Andrés Di Tella, dove alcune foto della propria madre sono il punto di partenza per Di Tella per un viaggio di scoperta di sé e per un incontro con un paese lontano, l’India, il paese di origine della madre.


Ore 21:00 Cinema Odeon
Piazza Strozzi 2 – Firenze

La terza serata del Festival dei Popoli presenta The Iran Job (USA, Iran, Germania, 2012, 93’) di Till Schauder: da una parte un cestista afroamericano, energico e pieno di humor, dall’altra l’A.S. Shiraz, una squadra iraniana di pallacanestro che aspira ai play-off; in mezzo due Paesi che si promettono guerra e si lanciano accuse reciproche.





Ore 22:45 Cinema Odeon
Piazza Strozzi 2 – Firenze

La terza giornata del Festival si chiude con My Father and the Man in Black (Canada, 2012, 90’) di Jonathan Holiff: la storia mai raccontata del “bad boy” Johnny Cash, del suo talentuoso ma tormentato manager canadese, Saul Holiff, e di un figlio alla ricerca di suo padre.

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