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Festival Internazionale del film documentario

GIOVEDI' 4 DICEMBRE - SPAZIO ALFIERI

BEFORE THE FLOOD
di Jos de Putter (Paesi Bassi, 2006, 58')
Spazio Alfieri - 15.00
Nel 2070 un’inondazione distrugge l’Olanda. Immagini spettacolari di un futuro possibile si mescolano a estratti di film del passato e a testimonianze di scienziati, scrittori, religiosi, ingegneri di oggi. De Putter realizza un magistrale esempio di documentario scientifico e fantascientifico in cui l’intensità della tragedia si affianca alla ricerca delle cause che l’hanno prodotta.



ZIKR
di Jos de Putter (Paesi Bassi, 1999, 7')
Spazio Alfieri - 16.15
Mito e storia, trascendenza e politica si mescolano in una danza travolgente e mistica. Zikr è identità e comunanza degli uomini nel nome di Dio. Sullo sfondo della guerra cecena, tra paesaggi mozzafiato, anziani dal viso segnato dal tempo e dai combattimenti si ripete un rito millenario. I corpi si muovono ritmicamente, le voci si uniscono all’unisono, gli individui diventano corpo collettivo.

NOR HIS DONKEY
di Jos de Putter (Paesi Bassi, 2002, 50')
Spazio Alfieri - 16.15
Ultimo episodio di un film collettivo sui dieci comandamenti, Nor His Donkey prende in consegna il decimo. La voglia di possesso e di successo come tracce ineludibili dell’animo umano viene raccontata da tre storie diverse e da una guida d’eccezione: un asino che percorre da solo i sentieri dei Pirenei. Invidia, desiderio e bramosia muovono il mondo, lo scompigliano, gli danno forma e creano le storie.



DAYANA MINIMARKET
di Florianne Devigne (Francia, 2013, 55')
Spazio Alfieri - 17.30
Trent'anni fa Kamal e Nalini lasciarono l’India per iniziare una nuova vita a Parigi. Da allora hanno trovato casa, messo al mondo tre figli e aperto un grazioso minimarket. Ma gli sforzi per mandare avanti il negozio sembrano destinati a fallire. Il documentario si trasforma in una scatenata commedia musicale in salsa Bollywood in cui i protagonisti danzano e cantano, dando vita ad una galleria di "numeri canori" degna del più scintillante dei musical.

EUGÈNE GABANA - LE PÉTROLIER
di Jeanne Delafosse, Camille Plagnet (Francia, 2014, 59')
Spazio Alfieri - 18.30
Non è qualcuno che puoi governare Eugène. È entrante e fermo come altri ventenni di Ouagadougou, la città del Burkina Faso dove vive e studia, solo con più intensità, più audacia. Le ristrettezze economiche e la salute malconcia non lo bloccano. Raccoglie lo strumentario quotidiano che gli consente di racimolare qualche spicciolo, insieme ai suoi euforici sorrisi, e va avanti. 


L’ALBERO DI TRASMISSIONE
di Fabrizio Bellomo (Italia, 2014, 50')
Spazio Alfieri - 20.30
La famiglia Ciliberti inventa e realizza congegni meccanici, motori, opere d'arte, e viaggia con la mente alla velocità della luce, dall'universo dei pensieri sino al giardino-isola del quartiere di San Cataldo di Bari, dove vive. L'ingranaggio filmico di Fabrizio Bellomo racconta tre generazioni di una famiglia e arriva a svelare la sintassi di una lingua arcaica con cui trasmettere ai propri figli la capacità di imporre la propria volontà alla materia inanimata.

ALIAS KURBAN SAÏD
di Jos de Putter (Paesi Bassi, 2004, 80'')
Spazio Alfieri - 22.00
La ricerca dell’identità nascosta dell'autore del romanzo di culto Ali & Nino è al centro di un intrigo avvincente. Kurban Saïd è nome senza volto, un mistero ma anche una riflessione sul significato dell’identità: le storie esistono, gli autori forse. E poiché le storie non hanno confini, il film è un viaggio verso il luogo dove realtà e finzione si confondono e si corteggiano.

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