Florence November 30th – December 7th 2013

International documentary film festival

PANORAMA IN CANTIERE

Nell’ambito del 54° Festival dei Popoli si terrà la seconda edizione di Panorama in Cantiere, incontri organizzati in collaborazione con Documentaristi Anonimi - Associazione Documentaristi Toscani e Cinemaitaliano.info, in cui vengono presentati progetti di documentari italiani in fase di realizzazione.

Gli incontri, ad ingresso libero, si terranno dal 2 al 4 dicembre all'interno di DOC AT WORK (Auditorium Santa Apollonia - via San Gallo, Firenze).

Anche quest’anno, Panorama in Cantiere registra l’importante evoluzione del documentario italiano proponendo altre due assolute novità”. Un'occasione unica per conoscere il metodo di lavoro di due importanti registi emergenti italiani, che si sono imposti all'attenzione del pubblico per la loro particolare sensibilità di osservare realtà complesse del mondo. I cantieri si soffermano su aspetti rilevanti della creazione artistica, su come un progetto cresca giorno dopo giorno fino a diventare un film, di come la realtà venga "trattata" dal cineasta per dare vita ad un'opera cinematografica.

Lunedì 2 dicembre (dalle 16.00 alle 18.00) saranno presentati al pubblico alcuni aspetti della lavorazione del documentario “The Loudest Place on Earth - The Bright and Unforgivable Distances Between Me and Me and Me" di Alessandro Baltera che illustrerà il proprio lavoro insieme a Giorgio Gristina (autore di suono e musiche del film). Il film segue le tracce di una ragazza israeliana in attesa della chiamata di leva, da Tel Aviv fino al deserto del Negev. Lo scenario è quello dei rave party: celebrazioni laiche e postmoderne, ma coi propri "riti" e i propri "sacerdoti", sintesi simbolica del nichilismo e il desiderio di fuga contemporanei.

Martedì 3 dicembre (dalle 16.00 alle 18.00) sarà presentato il work-in-progress “Verde elementare - Il sentimento delle immagini, nel silenzio" di Giuseppe Carrieri che presenterà il lavoro in compagnia di Carlotta Marrucci, montatrice, e Nicola Baraglia, direttore della fotografia. Il film è ambientato in Sri Lanka, un paese che ha conosciuto una guerra civile logorante. Oltre all’ingente numero di vittime, una parte importante del manto forestale locale si è ridotto gravemente a causa della deforestazione operata dalle "marce della morte" dei soldati che hanno combattuto sul territorio.

Mercoledì 4 dicembre (dalle 15.00 alle 16.00) sarà presentato il progetto editoriale “Quaderno del Cinemareale”, rivista a cura di Documentaristi Anonimi - Associazione dei documentaristi toscani - dedicata ai processi creativi del cinema documentario. Il Quaderno è da immaginare come un ‘diario di bordo’ dove vengono appuntati i processi creativi, i pensieri e gli studi di ogni cineasta che indaga, racconta, filma, fotografa, assembla la realtà e che rivela, attraverso il proprio lavoro, la propria esperienza umana”.

La rivista (semestrale) pubblicherà in ogni numero uno studio relativo ad un progetto in corso, oltre a riflessioni e approfondimenti su film documentari che stanno cambiando il modo di fare cinema. “Il Quaderno è concepito per funzionare come un vero e proprio strumento di lavoro per registi, autori, operatori culturali, produttori, distributori e tecnici, scommettendo sul bisogno di rafforzare in Italia un network di professionisti del settore. E’ stato scelto di puntare sulla versione cartacea: oggetto “reale”, studiato per durare nel tempo e adatto alla consultazione. Ad essa si affiancherà una versione online in una veste più “light” da poter promuovere presso un pubblico più vasto.

Il “Quaderno del Cinemareale” sarà distribuito su abbonamento e nelle principali librerie italiane. Tutti gli aggiornamenti si possono trovare sul blog: quadernodelcinemareale.wordpress.com

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