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Festival Internazionale
del film documentario

Firenze, 1 - 7 Novembre 2009

Selezione Ufficiale: Concorso Lungometraggi

  • Bassidji

    Svizzera/Francia/Iran 2009 114’

    Regia: Mehran Tamadon

    Su una collina nel deserto, uomini, donne e bambini vagano in una vasta zona dedicata alla memoria dei martiri della guerra tra Iran e Iraq. Tra loro c’è anche un regista iraniano, ateo ed emigrato in Francia che, in compagnia di una guida locale, va ad incontrare i «difensori della causa» della Repubblica Islamica iraniana, i Bassidji. Si apre così un confronto aperto, vibrante e senza reticenze tra queste due anime dell’Iran contemporaneo opposte ma coesistenti.

    Mercoledì 4 novembre, Odeon, ore 18:30 - Giovedì 5 novembre, Spazio Uno, ore 19:30


  • Defamation

    Danimarca/Austria/Israele/USA 2009 93’

    Regia: Yoav Shamir

    Qual è il significato dell’antisemitismo oggi, due generazioni dopo l’Olocausto? Da questa complessa ed irriverente domanda prende avvio un viaggio per il mondo alla ricerca delle più recenti manifestazioni del «più vecchio degli odi». Le risposte raccolte sono diverse e a tratti sorprendenti ma tutte insieme permettono di comprendere come gli ebrei e Israele si relazionano al mondo che li circonda, a New York come a Mosca, a Gaza come a Tel Aviv.

    Martedì 3 novembre, Odeon, ore 19:00 - Mercoledì 4 novembre, Spazio Uno, ore 19:30


  • Depuis Tel Aviv

    Francia 2009 67’

    Regia: Naruna Kaplan de Macedo

    Una giovane ebrea francese va in Israele al seguito dell’uomo che ama. Il film racconta il suo percorso, le sue domande, il suo sguardo di fronte ad una realtà che ha sempre vissuto da lontano e che ora gli si presenta in tutta la sua complessità. Fino al momento in cui deve fare una scelta e cambiare la sua vita per trovare, finalmente e drammaticamente, il suo posto nel mondo.

    Lunedì 2 novembre, Odeon, ore 17:00 - Martedì 3 novembre, Spazio Uno, ore 20:00


  • Drottningen och jag

    The Queen and I

    Svezia 2009 90’

    Regia: Nahid Persson Sarvestani

    Nahid Persson Sarvestani, cineasta iraniana che ha vissuto di persona le violenze della rivoluzione khomeinista, decide di avvicinare Farah Diba Pahlavi, Imperatrice di Persia fino al 1979. Pur tra molte precauzioni e ripensamenti la regina consente alla regista di entrare nella sua vita. Emerge il ritratto di una donna che è passata attraverso momenti cruciali della Storia e profondi dolori personali restando vitale, generosa, attiva. Gradualmente le diffidenze reciproche lasciano spazio al dialogo e alla confidenza. Due donne impegnate in una scoperta reciproca.

    Photo: © RealReel Doc AB

    Venerdì 6 novembre, Odeon, ore 21:30 - Sabato 7 novembre, Spazio Uno, ore 15:30


  • GenovaTripoli

    Italia 2009 71’

    Regia: Marco Santarelli

    Un viaggio per mare insieme a container e merci, messo in scena come una lunga e silenziosa conversazione con i fantasmi di altri viaggi. Un esilio mobile. Segreto. Fatto di gesti sempre uguali. Sempre diversi. "GenovaTripoli racconta la vita e il lavoro di un equipaggio impiegato su una nave container di origine russa: la Jolly Indaco. Una nave che fino agli anni Ottanta era usata dall’esercito sovietico per trasportare mezzi militari. Il documentario inizia a Genova e si conclude a Tripoli la notte di natale”.

    Mercoledì 4 novembre, Odeon, ore 16:45 - Giovedì 5 novembre, Spazio Uno, ore 21:30


  • Grandi Speranze

    Great Expectations

    Italia 2009 77’

    Regia: Massimo D’Anolfi, Martina Parenti

    Antonio forma i «leader del futuro», Federico cerca fortuna in Cina, Matteo porta avanti l’azienda di famiglia. Tre giovani imprenditori con le loro ambizioni e le loro ossessioni. Un Paese, l’Italia, in attesa che si formi una nuova classe dirigente. Due registi capaci di guardare senza pregiudizi. Sono questi i numeri di un film spiazzante e originale, che mette in collegamento aspirazioni (personali) e speranze (collettive) per provare a immaginare il prossimo futuro.

    Domenica 1 novembre, Odeon, ore 16:45 - Lunedì 2 novembre, Spazio Uno, ore 15:30


  • In amabile azzurro

    Italia 2009 95’

    Regia: Felice D'Agostino, Arturo Lavorato

    Il mito di Oreste, matricida perseguitato dalle Erinni, viene sviluppato drammaturgicamente dai tragici greci, che mettono in evidenza la necessità di un intervento divino per riportare l’equilibrio fra gli uomini, al contempo vittime e colpevoli dei propri atti. In quella che fu una parte della Magna Grecia, i due autori mostrano la tragedia della Calabria, terra bellissima e desolata, teatro di sogni e speranze tradite, di gente perduta in balia del destino.

    Giovedì 5 novembre, Odeon, ore 17:00 - Venerdì 6 novembre, Spazio Uno, ore 15:30


  • In Purgatorio

    Italia/Francia 2009 72’

    Regia: Giovanni Cioni

    Attraverso il culto dei morti e del Purgatorio dei napoletani, il film si abbandona alla seduzione dell’Altro. Una ricerca di un tempo perduto che è un interrogarsi su ciò che resta di quanto non è più con noi. Un viaggio attraverso i vicoli dei Tribunali, dei Quartieri Spagnoli, della Sanità, di Montesanto, il Cimitero di Poggioreale, il Limbo dei bambini. “L’anima del Purgatorio è un abitante di questo mondo. Lo sconosciuto incrociato nella folla, il viso sulla foto di chi è scomparso. L’Altro”.

    Martedì 3 novembre, Odeon, ore 21:15 - Mercoledì 4 novembre, Spazio Uno, ore 15:30


  • La Terre de la folie

    Land of Madness

    Francia 2009 90’

    Regia: Luc Moullet

    La parte meridionale delle alpi francesi è un’area ostica e poco accessibile. Anche se oggi i moderni mezzi di comunicazione e di trasporto l’hanno aperta al resto del mondo. Nel corso dei decenni in questa parte della Francia sono stati commessi una serie di orribili crimini e come in una sorta di danza di emulazione altri atti di violenza insensata. Luc Moullet intende scoprire quale orribile segreto cela la Terra della follia. “Chi lo sa? Anche io sono un po’ pazzo, ma in maniera diversa direi...”.

    Domenica 1 novembre, Odeon, ore 15:00 - Domenica 1 novembre, Spazio Uno, ore 21:30


  • Nauru, une Île à la derive

    Nauru, an Island Adfrift

    Francia 2009 90’

    Regia: Juliano Ribeiro Salgado

    Un’isola microscopica, una piccola repubblica di ventuno chilometri quadrati che una volta era uno dei paesi più ricchi del mondo grazie ai suoi giacimenti di fosfato purissimo. Ma il fosfato si è esaurito e il paese è ora poverissimo, mentre i suoi abitanti si aggirano per le città in rovina ricordando le loro ricchezze perdute. Un film che sembra un racconto di fantascienza ma che è il racconto attento e lucido della contemporaneità.

    Giovedì 5 novembre, Odeon, ore 21:30 - Venerdì 6 novembre, Spazio Uno, ore 17:30


  • Nenette

    Francia 2009 55’

    Regia: Nicolas Philibert

    Nenette è una femmina ourang outang del Borneo, in gabbia dal 1972 al Jardin des Plantes di Parigi. Praticamente da quando è nata. La sua è una vita trasparente, fra i mille occhi che ogni giorno la osservano, in uno scambio di sguardi senza comunicazione: da una parte gli umani, inquisitori, saggi, curiosi; dall’altra una scimmia dal volto imperscrutabile fisso su un mondo cui non appartiene. Il pubblico si diverte, gli studiosi riflettono, i custodi si interrogano. Nenette, silenziosa, guarda.

    Mercoledì 4 novembre, Odeon, ore 21:00 - Venerdi 6 novembre, Spazio Uno, ore 19:30


  • October Country

    USA 2009 80’

    Regia: Michael Palmieri, Donal Mosher

    Un padre segnato giovanissimo dalla guerra, che pur essendo sopravvissuto non è mai più stato lo stesso uomo. La moglie, al suo fianco per tutta la vita, non ha potuto fare altro che osservare impotente come gli incubi dei campi di battaglia le strappavano giorno dopo giorno l'uomo che amava. Le figlie, a loro volta segnate da scelte sbagliate, si trovano a essere genitori infelici che lottano per sfuggire a quello che sembra essere un destino ciclico fatto di abusi, alcolismo, disoccupazione.

    Lunedì 2 novembre, Odeon, ore 19:00 - Martedì 3 novembre, Spazio Uno, ore 15:30


  • Petropolis: Aerial Perspectives on the Alberta Tar Sands

    Canada 2009 40’

    Regia: Peter Mettler

    Girato principalmente da un elicottero, Petropolis offre uno sguardo unico sul più grande impianto di estrazione di bitume al mondo. L’impatto di questo impianto sull’ambiente è impressionante: un deposito di catrame grande come l’Inghilterra viene percorso in volo tra immagini e suoni ipnotici. Un viaggio suggestivo ed inquietante in un mondo de-umanizzato e piegato unicamente al potere supremo del petrolio.

    Giovedì 5 novembre, Odeon, ore 19:00 - Venerdì 6 novembre, Odeon, ore 11:00


  • Sahman

    Border

    Armenia/Paesi Bassi 2009 82’

    Regia: Harutyun Khachatryan

    Al confine tra Armenia e Azerbaijan vivono i reduci e i tanti rifugiati dai conflitti che hanno insanguinato la regione.Il tempo sembra non passare mai fino a quando un giorno alcuni di loro trovano un bufalo, e lo portano nella fattoria in cui vivono. Qualcosa di nuovo allora accade...in un linguaggio rigorosissimo Khachatryan ricostruisce una storia da lui stesso vissuta anni prima, raccontando al tempo stesso l’impronta della guerra nelle coscienze e nei corpi delle persone.

    Martedì 3 novembre, Odeon, ore 17:00 - Mercoledì 4 novembre, Spazio Uno, ore 21:30


  • To Shoot an Elephant

    Spagna 2009 104’

    Regia: Alberto Arce, Mohammed Rujailah

    Il 27 dicembre 2008 l’esercito israeliano dà il via all’operazione «Piombo fuso», un’offensiva che ha il compito di colpire le infrastrutture militari di Hamas a Gaza. Per oltre tre settimane, l’enclave palestinese è circondata da tutti i lati e nei bombardamenti subisce pesanti perdite civili. Un reporter spagnolo, presente sul posto fino dall’inizio della guerra, documenta insieme ad un collega palestinese l’escalation di morti e distruzioni, seguendo l’operato dei servizi di soccorso medico.

    Venerdì 6 novembre, Odeon, ore 19:00 - Sabato 7 novembre, Spazio Uno, ore 17:30


  • Vivre Ici

    Being Here

    Tunisia 2009 120’

    Regia: Mohamed Zran

    Zarzis, una cittadina del sud della Tunisia, ospita una comunità eterogenea e pacifica. La serena vita del luogo si sviluppa intorno alla bottega di Simon, un vecchio commerciante ebreo. Qui s’incontrano tutti i giorni un maestro di scuola progressista, un pittore sognatore, una sensale di matrimoni e una folla di persone comuni in cerca di un rimedio alle loro malattie. Insieme uomini e donne discutono di se stessi, della città e del mondo.

    Domenica 1 novembre, Odeon, ore 18:40 - Lunedì 2 novembre, Spazio Uno, ore 17:30


  • Zum Vergleich

    In Comparison

    Germania/Austria 2009 61’

    Regia: Harun Farocki

    Attraverso lo studio di come si modifica nel mondo la produzione di mattoni, Haroun Farocki riflette, in forma di saggio cinematografico, sulle trasformazioni che le forme del lavoro hanno assunto nell’epoca del neoliberismo e della grande crisi economica. Adottando uno stile dialettico che senza intervenire si limita a giustapporre elementi apparentemente eterogenei, il regista non di meno evita di indicare una sintesi restando al di qua di una possibile, seppur momentanea, conclusione.

    Giovedì 5 novembre, Odeon, ore 19:00 - Sabato 7 novembre, Spazio Uno, ore 10:30


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