Firenze, 14 - 21 Novembre 2008

Festival Internazionale del film documentario

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  • Selezione Ufficiale, Concorso Lungometraggi

    Una selezione di diciassette documentari in prima mondiale, europea o internazionale. I film saranno giudicati da una Giuria composta da 5 membri, che attribuirà i seguenti premi: Premio al Miglior Documentario (euro 10.000), il Premio alla Regia (euro 5.000) e la targa “Gian Paolo Paoli” al Miglior Film Etno-antropologico. Novità di quest’anno è il Premio per la Distribuzione istituito in collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo.

  • Selezione Ufficiale, Concorso Cortometraggi

    Una selezione di quattordici documentari (in prima mondiale, europea o internazionale) che concorreranno al Premio Lorenzo de’ Medici/Università di Firenze di 2.500 euro, attribuito da una giuria composta da sette studenti.

  • Selezione Ufficiale, Stile Libero

    I nove titoli internazionali di questa sezione, tutti in prima italiana, intendono esplorare le forme più innovative del linguaggio documentario; concorreranno al Premio per la Distribuzione - Fondazione Ente dello Spettacolo.

  • Selezione Ufficiale - Eventi Speciali

    I titoli inclusi in questa categoria sono considerati particolarmente significativi, per contenuto e valore artistico, nel campo del cinema documentario.

  • Filmmaker in Focus Claire Simon: la leggenda dietro la realtà

    Personale integrale dedicata al lavoro della cineasta francese che alterna documentario e fiction con un’attenzione particolare ai temi sociali, all'infanzia e alla condizione femminile. L’evento è organizzato in collaborazione con:

  • I volti del potere

    La sezione tematica, curata da Marie Pierre Duhamel, analizza, attraverso vari titoli della storia del cinema, la rappresentazione filmica del potere (dai personaggi storici ai movimenti politici, dal potere delle idee a quello del denaro) interrogandosi sulla possibilità di metterlo in scena efficacemente.

  • Una diagonale Baltica

    Panoramica sugli ultimi cinquant’anni di produzione documentaria di Estonia, Lettonia e Lituania. Si ripercorre la storia di un’area geografica che in mezzo secolo è passata dall’essere provincia dell’impero sovietico a locomotiva economica e culturale dell’est europeo.