Firenze, 1 - 7 Novembre 2009

Festival Internazionale del film documentario

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  • EVENTO SPECIALE/SPECIAL EVENT
    Les Arbitres

    Belgio 2009 77'
    Regia: Yves Hinant, Eric Cardot, Delphine Lehericey
    Giugno 2008. La Svizzera e l’Austria vengono invase da un manipolo di tifosi urlanti, qualche calciatore e tante telecamere: è il grande circo degli europei di calcio. Proprio nel mezzo di tutto questo si aggirano degli uomini vestiti di un altro colore, i giudici del campo. Tra paura e ambizione, tra spirito di corpo e minacce di morte, questo avvincente film descrive, come in un racconto epico, il lato nascosto del calcio dalla prospettiva degli arbitri e dei destini che portano appesi ad un fischietto.

    2009 Lunedì 2 novembre, Odeon, ore 21:00

  • OMAGGIO A ALVARO BIZZARRI/TRIBUTE TO ALVARO BIZZARRI
    Il rovescio della medaglia

    Svizzera 1974 48'
    Regia: Alvaro Bizzarri
    Agli inizi degli anni Settanta, Biel/Bienne è una cittadina svizzera che gli opuscoli turistici definiscono come moderna e in espansione: in essa trovano rifugio tanto il mondo del lavoro e degli affari quanto quello del turismo. Dietro questa facciata felice se ne nasconde tuttavia un’altra, quella dei lavoratori stagionali, ospitati in baracche malsane, obbligati ad una separazione dalle famiglie, non tutelati sindacalmente sul lavoro.

    2009 Martedì 3 novembre, Spazio Uno, ore 17:30

  • OMAGGIO A ALVARO BIZZARRI/TRIBUTE TO ALVARO BIZZARRI
    Pagine di vita dell'emigrazione

    Svizzera 1976 54'
    Regia: Alvaro Bizzarri
    Dal 1970 al 1990 Alvaro Bizzarri filma le dure condizioni di vita e di lavoro degli stagionali in Svizzera. “Pagine di vita dell’emigrazione”, messo in scena nel 1976 come un vero e proprio film di finzione, in cui gli emigranti interpretano se stessi, aggiunge al suo puntuale lavoro di denuncia uno sguardo poetico e umano sulla parabola esistenziale di chi abbandona la propria casa e la propria famiglia per andare a lavorare all’estero.

    2009 Martedì 3 novembre, Spazio Uno, ore 17:30

  • REALTA’ MANIPOLATE/MANIPULATING REALITY
    Alpha and Again

    Gran Bretagna 2009 82'
    Regia: Isacki Lacuesta, Isa Campo
    Alpha è un rifugiato politico originario del Darfur, che abita a Melbourne. Partendo dalla sua esperienza personale, il film si avventura in una serie di digressioni senza fine, mostrando come oggi in Australia, paese costruito col sudore degli immigranti, i campi dei rifugiati e i centri di detenzione degli immigrati clandestini (visibili materialmente, invisibili secondo Google Earth) siano degni di un racconto di Kafka.

    2009 Giovedì 5 novembre, Odeon, ore 21:30

  • REALTA’ MANIPOLATE/MANIPULATING REALITY
    Human Terrain

    USA 2009 70'
    Regia: James Der Derian, David Udris, Michael Udris
    Nel tentativo di comprendere «perché ci odiano», l’esercito americano di stanza in Iraq e in Afghanistan adotta una nuova strategia che prevede di affidare ad alcuni ricercatori universitari il compito di studiare i modi per conquistare le menti e i cuori della popolazione locale. Nasce così il controverso e discusso programma denominato Human Terrain Systems che porta l’Università sui campi di battaglia e la guerra, con il suo inevitabile tributo di morte, nelle Università.

    2009 Venerdì 6 novembre, Odeon, ore 17:00

  • TRACCE SONORE/SOUNDTRACKS
    All Tomorrow's Parties

    Gran Bretagna 2009 82'
    Regia: Jonathan Caouette, All Tomorrow's People
    Nato nel 1999 All Tomorrow's Parties è un festival musicale la cui maggiore originalità sta nel fatto che gli artisti in programma vengono scelti da un musicista, o da un gruppo, che figura come curatore per un'unica edizione. Il film è il risultato del montaggio di riprese realizzate in super8, con videocamere e videofonini da oltre duecento tra cineasti, musicisti e appassionati che lo hanno frequentato.

    Esibizioni di: Belle And Sebastian, Grizzly Bear, Sonic Youth, Battles, Portishead, Daniel Johnston, Grinderman, Lightning Bolt, David Cross, Animal Collective, The Boredoms, Les Savy Fav, Mogwai, Octopus Project, Slint, The Dirty Three, the Yeah Yeah Yeahs, the Gossip, GZA, Roscoe Mitchell, Seasick Steve, Iggy and the Stooges, A Hawk and a Hacksaw, Fuck Buttons, Micah P Hinson, Two Gallants, Mars Volta, Akron/Family, Jah Shaka, Saul Williams, Shellac, Patti Smith, John Cooper Clark.

    2009 Mercoledì 4 novembre, Odeon, ore 21:00

  • TRACCE SONORE/SOUNDTRACKS
    Crollo nervoso – la New Wave italiana degli anni ‘80

    Italia 2008 54'
    Regia: Pierpaolo De Iulis
    A cavallo dell'onda lunga delle scosse epilettiche e telluriche che il movimento punk aveva impresso alla scena musicale statunitense e britannica, anche in Italia si assiste alla fine degli anni Settanta a un autentico Rinascimento Musicale. La penisola, in mano alla forma cantautoriale e alle derive del «progressive» meno inventivo, si sveglia dal proprio torpore. Epicentri di questa autentica rivoluzione artistica, due città: Bologna e Firenze. Iniziano così le storie di band quali gli Skiantos, Litfiba, Gaz Nevada e Diaframma.

    2009 Martedì 27 ottobre, Odeon, ore 21:00

  • TRACCE SONORE/SOUNDTRACKS
    Santiago tiene una pena

    Cile 2008 40'
    Regia: Diego Riquelme Davidson, Felipe Orellana Peña
    Un ritratto collettivo, di tre personaggi, di un’intera città e, con essa, di un’intera cultura. Tre musicisti di strada cantano le canzoni di Violeta Parra e Victor Jara nelle arterie caotiche di Santiago del Cile, dentro gli autobus o tra i marciapiedi affollati. Quella musica e quelle parole hanno ancora un potere e permettono, forse solo per un momento, di sospendere il tempo e di tornare indietro con la memoria, per ricordare una cultura che appartiene ad un popolo e che rischia sempre di essere dimenticata.

    2009 Lunedì 2 novembre, Spazio Uno, ore 20:00

  • TRACCE SONORE/SOUNDTRACKS
    Soundtrack for a Revolution

    USA 2009 82'
    Regia: Bill Guttentag, Dan Sturman
    Se ogni movimento ha bisogno di un ritmo, la «rivoluzione nera» ebbe un’intera colonna sonora. Con le testimonianze dei protagonisti dell’epoca, materiali d’archivio e intense interpretazioni musicali, questo film racconta la storia del movimento di rivendicazione dei diritti civili in America attraverso le canzoni cantate nelle manifestazioni, nelle riunioni, nelle celle delle prigioni. Canzoni fatte di libertà, speranza, giustizia, eguaglianza e un’incontenibile carica d’energia.

    Con la partecipazione di: The Roots, John Legend, Wyclef Jean, Joss Stone, Angie Stone, Richie Havens, Harry Belafonte.

    2009 Sabato 7 novembre, Odeon, ore 21:00

  • TRACCE SONORE/SOUNDTRACKS
    We Don't Care About the Music Anyway

    Francia 2009 80'
    Regia: Cédric Dupire, Gaspard Kuentz
    A Tokyo, otto musicisti parlano del loro lavoro, della loro ispirazione, delle simbiosi che le loro performance musicali hanno con le forme della città. L’ambiente, inquadrato da immagini plastiche, sembra essere la fonte stessa delle composizioni che essi eseguono dal vivo, nel corpo stesso dei materiali, quando questi hanno smesso di essere design e sono diventati detriti. La musica smette così di essere un divertimento auditivo per diventare un esperimento e un monito.

    2009 Domenica 1 novembre, Spazio Uno, ore 19:30

  • TRACCE SONORE/SOUNDTRACKS
    Woodstock; Now and Then

    USA 2009 88'
    Regia: Barbara Kopple
    Il Festival di Woodstock si tenne nell’ agosto del 1969. Dopo quarant'anni i «Tre Giorni di Pace e Musica» suscitano ancora curiosità ed emozione, soprattutto quando vengono raccontati dai suoi protagonisti: Michael Lang, l'ideatore del Festival, Michael Wadleigh, il regista del film-concerto, e decine di persone che possono dire con un sorriso pieno d'orgoglio: “Io c'ero!”. Aneddoti, testimonianze e riprese inedite ricostruiscono i dietro le quinte del concerto più famoso della storia del Rock.

    2009 Domenica 1 novembre, Odeon, ore 21:30

  • TRACCE SONORE/SOUNDTRACKS
    Zanzibar Musical Club

    Francia 2009 85'
    Regia: Philippe Gasnier, Patrice Nezan
    Un film di viaggio, in cui non sono tanto i luoghi a cambiare, a scorrere di fronte allo sguardo dello spettatore, quanto i suoni, le tante musiche che attraversano il Musical Club di Zanzibar. Qui si riuniscono uomini e donne, uniti dalla passione per una musica antica. Musica dalle molteplici forme, le cui radici antiche affondano nella cultura indiana, araba, europea, africana. Volti e suoni si susseguono allora in un viaggio musicale attuale e antico al tempo stesso.

    2009 Lunedì 2 novembre, Spazio Uno, ore 21:45

  • Wagah

    Germania/India//Pakistan 2009 13'
    Regia: Supriyo Sen
    Fra India e Pakistan, separati da un confine che corre per migliaia di chilometri, esiste un solo, possibile, punto di passaggio. Ogni sera questo luogo diventa il teatro di uno straordinario evento: prima di calare le bandiere nazionali e di chiudere le porte di accesso, le guardie di frontiera, in alta uniforme, mettono in scena una vera e propria parata militare cui assistono, da una parte e dall’altra, migliaia di persone.

    2009 Mercoledì 4 novembre, Odeon, ore 15:00 - Venerdì 6 novembre, Spazio Uno, ore 10:30

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