Firenze 13 - 20 Novembre 2010

Festival Internazionale del film documentario

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  • ...E INVECE ERA UNA VOLPE

    Italia 2010 19'
    Regia: Alessandra Locatelli
    Tetti spioventi, ripide stradine lastricate di pietre, una fontana, un caseificio, il sagrato di una chiesa, un minuscolo circo itinerante, le vette innevate a racchiudere il tutto: la vita di un paesino di montagna è colta nel lento passare del tempo. Fra bambini che giocano a calcio nelle piazzette, donne che pregano, vecchi solitari e immigrati ammalati di nostalgia, il cinema prende corpo come sguardo e come incontro col mondo.

    2010 Mercoledì 17 novembre, Odeon, ore 15:00 - Sabato 20 novembre, Spazio Uno, ore 15:00

  • AMANAR TAMASHEQ

    Spagna/Mali 2010 14'
    Regia: Lluís Escartín
    Un uomo, vestito nel tipico abbigliamento tuareg, siede nella stanza del regista. Il suo volto deve restare nascosto, la sua voce non può essere udita; quello che dirà potrebbe metterlo in pericolo. L'agonia del popolo tuareg è un genocidio silenzioso, ignorato dai media e dalla comunità internazionale. La bruciante richiesta d'aiuto viene affidata alla videocamera come un tempo si metteva un messaggio nella bottiglia: con la speranza che possa superare le distanze per giungere fino a noi.

    2010 Martedì 16 novembre, Odeon, ore 21:30 - Mercoledì 17 novembre, Spazio Uno, ore 19:00

  • BLUE SKY. DARK BREAD

    Russia 2010 21'
    Regia: Ilya Tomashevich
    Da qualche parte in Russia, durante la mietitura del grano. Come in una bolla sospesa nel tempo, i gesti si ripetono sempre uguali a se stessi, attraversati da una possente musicalità ancestrale. La macchina da presa si libra nell'aria e poi plana verso terra, osserva estatica e commossa, imprimendo a ogni gesto una solennità epica. Il lavoro di tutti i giorni viene così trasformato in un poema che celebra la terra e i frutti che essa generosamente produce.

    2010 Mercoledì 17 novembre, Odeon, ore 15:00 - Giovedì 18 novembre, Spazio Uno, ore 10:30

  • COTONOV VANISHED

    Svizzera 2009
    Regia: Andreas Fontana
    Interprete brillante e promettente, il russo Cotonov ha un improvviso cedimento durante un summit tra Gorbaciov e Reagan. E da lì scompare. Sulle tracce di questa storia minima, Andreas Fontana costruisce un racconto in forma di detection, dove non si dà la soluzione ma si mettono in campo vari elementi. Al centro, come un mistero inarrivabile, la figura di Cotonov, immagine di un equilibrio instabile e sospeso sull’abisso, come lo è ogni forma di comunicazione.

    2010 Venerdì 19 novembre, Odeon, ore 17:15 - Sabato 20 novembre, Spazio Uno, ore 10:30

  • GREEK SALAD

    Francia 2010 24'
    Regia: Jean-Claude Taki
    Un flusso di parole (tra cui testi di Deleuze e Daney) che scorrono sulle immagini sorprendenti e mai scontate del film: qualcuno racconta una serie di storie; qualcuno mostra immagini avanti e indietro nel tempo: ogni storia e ogni immagine hanno a che fare con il cinema, il suo sogno, la sua utopia. Sono gli elementi che costruiscono l’architettura di un percorso affascinante in cui la memoria del Novecento e la memoria del cinema diventano un unico sguardo.

    2010 Martedì 16 novembre, Odeon, ore 17:00 - Mercoledì 17 novembre, Spazio Uno, ore 10:30

  • HOLDING STILL

    Germania 2010
    Regia: Florian Riegel
    Questa è la storia di Janis Sawyer, una donna di Seaside (Florida) segnata da un dolore e da una tragedia inenarrabile. Eppure Janis racconta, con voce dolce e serena, il segreto della sua vita. Seaside non conosce il volto di Janis, piuttosto che uscire lei preferisce osservare il mondo esterno da una videocamera di sorveglianza collegata al suo computer, perché: "Se rimani ferma abbastanza e osservi un po’, tutto viene incontro a te".

    2010 Mercoledì 17 novembre, Odeon, ore 15:00 - Sabato 20 novembre, Spazio Uno, ore 10:30

  • INWENTARYZACJA
    Inventory

    Polonia 2010 9'
    Regia: Pawel Lozinski
    Un luogo sospeso, misterioso, come un bosco immerso nel silenzio; degli uomini osservano i segni di un passato; antiche tombe dai nomi irriconoscibili, ma che si cerca di riportare alla memoria. Il film lavora sui gesti e sugli sguardi attenti di chi vuole, al di là di tutto, riportare alla luce i nomi di uomini e donne dimenticati in un antico cimitero ebraico, immerso in un tempo senza tempo, indifferente al frenetico movimento della modernità.

    2010 Giovedì 18 novembre, Odeon, ore 15:00 - Sabato 20 novembre, Spazio Uno, ore 10:30

  • IRMA

    USA/Messico 2010 13'
    Regia: Charles Fairbanks
    Irma è un anziana "luchadora" che reca sul suo corpo i segni di una vita trascorsa sul ring a battersi e a eseguire manovre pericolosissime. Ogni giorno si reca in palestra dove ripassa le mosse che l'hanno resa una star acclamata dal pubblico. Delle bambine la osservano curiose. Da qualche parte risuona una canzone: Irma ha fatto anche la cantante nella sua vita. Nella memoria si accendono immagini sgranate di usurate registrazioni televisive.

    2010 Lunedì 15 novembre, Odeon, ore 21:30 - Martedì 16 novembre, Spazio Uno, ore 10:30

  • LOVELY PLANET

    Paesi Bassi 2010 9'
    Regia: Ton Van Zantvoort
    Lovely Planet è un film sulla bulimia del viaggiatore, quella febbrile attività di chi attraversa il mondo alla ricerca di frammenti di presente da trasformare in memoria. Le impressioni si sovrappongono, il battito accelera, schegge d'esperienze attraversano lo schermo e rendono questo film un vero "trip" da cui si esce con una folgorazione: non è il tempo che passa, siamo noi - turisti di questo Lovely Planet - che inesorabilmente passiamo.

    2010 Giovedì 18 novembre, Odeon, ore 21:30 - Venerdì 19 novembre, Spazio Uno, ore 10:30

  • MAYE ET FILS
    Maye and Son

    Svizzera 2010 17'
    Regia: David Maye
    Di padre in figlio. Presso la famiglia Maye, produttori di vino nel Valais (Svizzera), la tradizione è imperniata sulla discendenza maschile. Il ricovero all’ospedale dell’anziano Simon, è per Jean-François l’occasione di un confronto con il padre. A seguire con discrezione e affetto questo rapporto è un altro Maye, il più giovane. Film di famiglia su una relazione che pare uscita da un passo biblico, "Maye et fils" è una felice digressione sulla trasmissione e sul senso del vivere.

    2010 Lunedì 15 novembre, Odeon, ore 19:00 - Martedì 16 novembre, Spazio Uno, ore 10:30

  • MILLTOWN MONTANA

    Germania 2009 33'
    Regia: Rainer Komers
    Il Montana è il Big Sky State, lo Stato del Grande Cielo. Apparentemente distaccata, la macchina da presa si cala in realtà nel tessuto delle cose che rendono possibile la vita del Montana. Dalle escavazioni minerarie ai bar dove la gente si ritrova la sera, il film compone un silenzioso affresco sociale che pone in relazione il ritmo della produzione industriale con quello di una vita identica a se stessa e ancorata ai propri riti.

    2010 Giovedì 18 novembre, Odeon, ore 15:00 - Venerdì 19 novembre, Spazio Uno, ore 10:30

  • O ESTRANGEIRO
    The Foreigner

    Portogallo 210 18'
    Regia: Ivo M. Ferreira
    Un uomo percorre le vie di una città straniera alla ricerca di un amico che un tempo, forse, viveva lì. Ma la ricerca dell’altro è sempre e comunque una ricerca di sé. E ogni ricerca di sé è in fondo destinata a non risolversi mai. Un film ipnotico sul sentimento soggettivo del desiderio di raggiungere (o forse solo di ricercare) ciò che è estraneo e vicino al tempo stesso. Ritratto particolare e suggestivo di un incontro tra uno sguardo e una città.

    2010 Giovedì 18 novembre, Odeon, ore 15:00 - Venerdì 19 novembre, Spazio Uno, ore 10:30

  • SAFAR-E-SABZ (VIAGGIO VERDE)
    Safar-e-Sabz (Green Journey)

    Italia/Turchia/Iran 2010 29'
    Regia: Linda Dorigo
    Partito da Teheran alla volta di Istanbul a bordo del TransAsia Express, un giovane iraniano descrive il suo Paese attraverso impressioni e ricordi. Fuori del treno c'è il verde dei prati del nord, dentro il verde della speranza, altrove il verde dei movimenti di protesta. "Safar-e-sabz" è un film che alterna narrativa e poesia, passato e presente, la descrizione di un Paese in cambiamento e di un passato pieno d'emozioni. In mezzo la speranza del viaggio.

    2010 Mercoledì 17 novembre, Odeon, ore 21:30 - Giovedì 18 novembre, Spazio Uno, ore 10:30

  • SI YO FUERA TÚ, ME GUSTARÍAN LOS CICATRIZ
    If I were you, I'd dig Cicatriz

    Spagna 2010 23'
    Regia: Jorge Tur Molto
    Mitologie di un passato prossimo: il punk dei Cicatriz deflagra sulla scena musicale basca all'inizio degli anni Ottanta con canzoni scaturite dal disagio e un atteggiamento che li fa etichettare come “cattivi soggetti”. Girovagando per le strade di Vitoria, si cercano le tracce di questi astri tramontati troppo in fretta e di un'epoca ormai perduta: quando i concerti finivano in rissa e le ragazze più toste ispiravano i titoli delle canzoni.

    2010 Giovedì 18 novembre, Odeon, ore 19:00 - Venerdì 19 novembre, Spazio Uno, ore 10:00

  • SUR LES PAVES, L'ALTAÏ
    The AltaÏ on the Pavement

    Francia 2010 30'
    Regia: Luc Bellon
    Nelle piazze e nei locali di Parigi una band di musicisti mongoli affascina il pubblico, sia quello degli sfaccendati e dei turisti che quello più raffinato dei club notturni, con le incredibili estensioni del canto bitonale. Fra un concerto e l'altro, i componenti del gruppo si riuniscono nel loro appartamento e in circolo, come nella steppa, ricordano il paese lontano. Un cinema di osservazione che coglie l'anima nomade dei personaggi.

    2010 Domenica 14 novembre, Odeon, ore 19:00 - Lunedì 15 novembre, Spazio Uno, ore 10:30

  • THE DARKNESS OF DAY

    USA 2009 26'
    Regia: Jay Rosenblatt
    Realizzato esclusivamente con scarti di pellicola 16mm, il film si offre come una riflessione sulle reazioni che il suicidio provoca in coloro che continuano a vivere. Una voce fuori campo legge frammenti di un diario, incrociandosi con altre storie di vite interrotte. Jay Rosenblatt, maestro del found footage cinema, compone un saggio visivo sulla vertigine dell'assenza e la solitudine. Una struggente elegia che si pone in ascolto di quanto non può essere detto o filmato.

    2010 Giovedì 18 novembre, Odeon, ore 15:00 - Venerdì 19 novembre, Spazio Uno, ore 17:00

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