Firenze 2 – 9 Novembre 2019

Festival Internazionale del film documentario

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Giuria:
William E. Abraham (Ghana)
Remo Cantoni (Italia)
Fernaldo Di Giammatteo (Italia)
Roger Leenhardt (Francia)
Henri Lefebvre (Francia)
Jerzy Toeplitz (Polonia)
Carlo Tullio-Altan (Italia)

OBASHYOR ENDAON: LES ENFANTS DU CAMELEON
di Robert Gessain & Monique Gessain (Francia)
Primo Premio ex-aequo
Motivazione: "Per la felice illustrazione di un rituale africano"

REQUIEM DLA 500.000
di Jerzy Bossak & Waclaw Kazmierczak (Polonia)
Primo Premio ex-aequo
Motivazione: "Per il suo alto valore di documento umano"

THE INHERITANCE
di Harold Mayer (USA)
Primo Premio ex-aequo
Motivazione: "Perché abbina al significativo contenuto sociologico nuove soluzioni di linguaggio cinematografico"

LES HUTTERITES
di Colon Low (Canada)
Secondo Premio
Motivazione: "Per il suo valore documentario e la sua coerenza formale"

Menzioni Speciali:
ZADUSNICE
di Dragoslav Lazic (Jugoslavia)
Motivazione: "Per la felice rappresentazione di antiche costumanze"

SIAMO ITALIANI - DIE ITALIENER
di Alexander J. Seiler (Svizzera)
Motivazione: "Per il suo coraggioso impegno di ricerca"

ROJO
di Noriaki Tsuchimoto (Giappone)
Motivazione: "Per l'efficace rappresentazione di un drammatico aspetto della vita moderna"

LE DERNIER VERRE
di Mario Ruspoli (Francia)
Motivazione: "Per la viva partecipazione ad una dolorosa vicenda umana"

POWSZEDENI DZIEN GESTAPOWCA SCHMIDTA
di Jerzy Ziarnik (Polonia)
Motivazione: "Per la sua obiettività di tragico documento"

WERE NI! HE IS A MADMAN
Di Raymond Prince (Nigeria)
Premio dell'Istituto per l'Africa per il miglior film d'argomento africano
Motivazione: "Per la singolarità e l'interesse dei fenomeni presentati"

CASSIUS LE GRAND
di William Klein (Francia)
Coppa dell'Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
Motivazione: "Per le particolari qualità spettacolari nel rispetto dello spirito del festival"



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