Prosegue anche nel mese d’agosto “Il mondo raccontato in tempo”, la proposta dell’Archivio del Festival dei Popoli in programmazione su Più Compagnia, la sala virtuale di Fondazione Sistema Toscana. La rassegna attinge ad una “biblioteca audiovisiva” che conta oltre 25.000 titoli per proporre strumenti utili a comprendere il presente, inquadrando in una prospettiva temporale temi e fenomeni di rilevanza planetaria. “Il mondo raccontato in tempo” offre la possibilità di viaggiare nel passato per ricavarne delle “chiavi di lettura” utili a decifrare il mondo contemporaneo.

L’enorme portata del fenomeno Black Lives Matter, movimento spontaneo composto da milioni di persone, va oltre i pur drammatici fatti di cronaca e ci fa toccare con mano quanto il razzismo e la discriminazione siano fenomeni difficili da estirpare. Quattro documentari selezionati dall’Archivio del Festival dei Popoli ripercorrono alcuni dei momenti più significativi nella lotta per l’affermazione dei diritti degli afro-americani, sfogliando pagine più o meno note della storia recente degli Stati Uniti d’America: preziose immagini d’archivio, testimonianze, i protagonisti del lungo cammino verso un mondo più giusto.

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Terzo appuntamento: giovedì 6 agosto su Più Compagnia, la sala virtuale del Cinema La Compagnia di Fondazione Sistema Toscana (il film sarà disponibile on-demand fino al 10 agosto)

SUD, di Chantal Akerman (Francia/Belgio/Finlandia, 1999, 70’) – Versione in lingua originale con sottotitoli in italiano

Nel 1998 un raccapricciante fatto di cronaca richiama l’attenzione di Chantal Akerman, cineasta di fama internazionale, convincendola a trasformare il suo progetto sul tempo e sul ritmo nel Sud degli Stati Uniti in un film sulla violenza di matrice razziale. A Jasper, Texas, un gruppo di suprematisti bianchi ha linciato James Byrd, jr. un giovane afroamericano. Lontana per sensibilità ed interesse dalla forma del reportage di denuncia, la Akerman affronta il tema facendo ricorso al suo particolarissimo approccio visivo per descrivere la comunità ed indagare sulle relazioni che intercorrono tra il paesaggio (sia fisico che mentale) e le ripercussioni che crimini di tale gravità hanno su di esso. Quale è il senso ultimo delle lunghe ricognizioni proposte dal film? Può il silenzio di una cittadina apparentemente tranquilla caricarsi di un insostenibile senso di minaccia? Per una lunga, interminabile notte, una strada asfaltata è stata l’unica testimone del supplizio di un innocente. (A. Lastrucci)

L’autrice: Chantal Akerman (1950 – 2015) è stata una regista, sceneggiatrice e artista belga, universalmente nota per la ricerca di un linguaggio cinematografico altamente espressivo e sperimentale unita ad una predilezione per soggetti fortemente intimi e personali.

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Programma a cura di Alberto Lastrucci e Daniela Colamartini (Archivio del Festival dei Popoli). L’iniziativa “L’Archivio del Festival dei Popoli presenta” fa parte del progetto per la conservazione e valorizzazione degli archivi, che vede impegnati Regione Toscana e Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana dal 2016, ed è curata dal Festival dei Popoli in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana.