Si chiama “Il mondo raccontato in tempo” la nuova proposta dell’Archivio del Festival dei Popoli che troverete in programmazione nei mesi estivi su Più Compagnia, la sala virtuale del Cinema La Compagnia di Fondazione Sistema Toscana.

La rassegna attinge ad una “biblioteca audiovisiva” che conta oltre 25.000 titoli per proporre strumenti utili a comprendere il presente, inquadrando in una prospettiva temporale temi e fenomeni di rilevanza planetaria. “Il mondo raccontato in tempo” offre agli spettatori la possibilità di viaggiare nel passato per ricavarne delle “chiavi di lettura” che permettano di decifrare il contemporaneo.

L’enorme portata del fenomeno Black Lives Matter, un movimento spontaneo composto da milioni di persone, va oltre i pur drammatici fatti di cronaca e ci fa toccare con mano quanto il razzismo e la discriminazione siano fenomeni difficili da estirpare. Quattro documentari selezionati dall’Archivio del Festival dei Popoli ripercorrono alcuni dei momenti più significativi nella lotta per l’affermazione dei diritti degli afro-americani, sfogliando pagine più o meno note della storia recente degli Stati Uniti d’America: preziose immagini d’archivio, testimonianze, i protagonisti del lungo cammino verso un mondo più giusto.

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Primo appuntamento: giovedì 9 luglio alle ore 21.00 su Più Compagnia, la sala virtuale del Cinema La Compagnia di Fondazione Sistema Toscana

THE BLACK POWER MIXTAPE 1967-1975

Regia di Goran Hugo Olsson (Svezia, 2011, 92’) – Versione in lingua originale con sottotitoli in italiano

Straordinaria impresa di editing e ricerca d’archivio, The Black Power Mixtape 1967-1975 riprende un periodo di transizione estremamente turbolento della storia americana, un momento in cui l’affermazione dei diritti civili trasformò per sempre il modo in cui la discriminazione razziale poteva essere combattuta in tutti i tribunali statunitensi. Un’epoca in cui il potere nero cambiò il modo in cui i neri americani percepivano loro stessi. 

Alla fine degli anni Sessanta e all’inizio degli anni Settanta, alcuni giornalisti della televisione nazionale svedese arrivano in America per documentare il movimento Black Power, ignorato fuori dai confini americani e rappresentato in maniera distorta all’interno degli stessi. Goran Hugo Olsson ne raccoglie l’eredità e ci restituisce preziose immagini d’archivio e affascinanti interviste ai personaggi chiave del movimento: Angela Davis e Stokley Carmichael, Huey Newton, Bobby Seale, Eldridge Cleaver, Elaine Brown, figure eloquenti e carismatiche del loro tempo. 

Utilizzando un formato innovativo che si rifà al popolare formato mixtape degli anni Settanta, il regista unisce le immagini d’archivio ad interviste ad importanti artisti, attivisti e musicisti afroamericani dei giorni nostri, riflessioni attuali dei partecipanti a quella storia e dei giovani che ne sono stati influenzati. La poetessa Sonia Sanchez e Abiodun Oyewole dei Last Poets, così come i musicisti Erykah Badu, Questlove, John Forté e altri ci guidano in viaggio cinematografico nelle comunità nere d’America di quegli anni. 

Come suggerisce il titolo, The Black Power Mixtape non ambisce a fornire una panoramica completa di un’epoca, ma ce ne restituisce un impressionistico resoconto visivo, un collage cronologico che aggiunge una complessa dimensione umana alla cronaca dell’epoca. Tra slogan e realtà, tra ideali politici e testardi problemi sociali, tra ieri e oggi, chiedendosi quanto sia cambiato e come sia avvenuto il cambiamento, il film ci lascia una grande volontà di restare in ascolto. (Daniela Colamartini)

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Programma a cura di Alberto Lastrucci e Daniela Colamartini (Archivio del Festival dei Popoli). L’iniziativa “L’Archivio del Festival dei Popoli presenta” fa parte del progetto per la conservazione e valorizzazione degli archivi, che vede impegnati Regione Toscana e Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana dal 2016, ed è realizzata dal Festival dei Popoli in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana.