Prende il via, al cinema La Compagnia di Firenze, “Prime Visioni”, un ciclo di appuntamenti proposti dall’Archivio del Festival dei Popoli con documentari realizzati ad inizio carriera da registi oggi famosi.

Vedere, o riscoprire, queste opere sul grande schermo ci permette non solo di proporre al pubblico odierno opere di elevata qualità, ma anche di verificare se sia vero che nelle opere d’esordio sono presenti gli elementi costitutivi di una poetica approfondita nelle produzioni più mature.

1° appuntamento – domenica 16 febbraio, ore 19.00

Terra di mezzo, di Matteo Garrone (Italia, 1996, 78′)

[ L’Autore ] Matteo Garrone (Roma, 1968) è tra i più rappresentativi autori del cinema italiano contemporaneo con opere di grande successo internazionale come Gomorra (2008 vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes e del David di Donatello), Dogman (2018) e il recentissimo Pinocchio (2019).

[ Il film ] Composto da tre episodi uniti da un comune denominatore, Terra di mezzo si concentra sulle zone periferiche delle grandi città, popolate da creature che vivono esistenze difficili e ai margini. Il film colpisce per la lucidità di osservazione dimostrata dall’autore (allora 28enne) e per l’indissolubile legame che, nel suo cinema, unisce un determinato paesaggio (in questo caso le desolate periferie metropolitane) ai destini profondamente segnati dei suoi abitanti.

Cinema La Compagnia

Via Cavour, 50/r, Firenze

Ingresso: € 5,00 – ridotto: € 4,00

La rassegna, curata dal Festival dei Popoli in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana, fa parte progetto di collaborazione per la conservazione e valorizzazione degli archivi che vede impegnati Regione Toscana e Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana.