THAT WHICH DOES NOT KILL (SANS FRAPPER) di Alexe Poukine (Belgio, Francia, 2019)

Motivazione: Come giuria, all’unanimità, desideriamo esprimere la nostra gratitudine per questo magistrale esempio di cinema dell’essenziale. Gradualmente, una testimonianza intima diventa un’esperienza collettiva, in cui vediamo come il potere patriarcale crei un dominio fatto di abusi. Sans frapper usa il reenactment e la testimonianza diretta per trasformare i protagonisti e il pubblico, coinvolgendo tutti (al di là del genere), intellettualmente ed emotivamente, in un viaggio che spinge a confrontarsi con una violenza intrinseca che ci viene proposta come norma sociale. Siamo convinti che questo film rimarrà una pietra miliare nella storia del cinema.