MARS, OMAN di Vanessa Del Campo Gatell (Belgio, 2019)

Motivazione: Dalla Terra a Marte, e ritorno: il rosso deserto dell’Oman come una sorta di set cinematografico del prossimo obiettivo dell’umanità, l’”ammartaggio”. Ma intanto la società locale riflette ancora lo stile di vita plurisecolare dei beduini del deserto, che si consultano accovacciati davanti al cibo sugli strani esseri che da giorni popolano la loro terra: in cerca di cosa? Nel frattempo, due ragazze studiano, scrivono, disegnano, in un interno di sapore vermeeriano; e un nonno col suo nipotino si confrontano sui nomi dei pianeti e delle stelle: il passato, il presente e il futuro dell’umanità, le tradizioni che fanno rimanere ancorati alla T/terra, e le sfide ad occhi aperti che spingono a guardare in alto: in venti minuti di pellicola un condensato di cosa siamo e cosa vorremmo essere, al di là delle culture e delle religioni.