International Competition

Jury: Michael Glawogger Leena Pasanen Alessandro Signetto

Miglior Documentario

LA VIE EST UNE GOUTTE SUSPENDUE di Hormuz Kéy (Francia) “For its quality of intimate observation of a self proclaimed madman who grabbed not only our intellect but our hearts. May this imaginary Iran be a part of not only France but many a country.”

Targa “Gian Paolo Paoli” al Miglior Film Etno-Antropologico a:

ICH BIN ICH di Kathrin Resetartis (Austria) “This gem could be a twin to another film by this talented director that is yet to be made but we can already see and fee.”

Italian Competition

Jury: Pier Maria Bocchi Goffredo De Pascale Adelina Preziosi

Miglior Documentario Italiano

BABOOSKA
di Tizza Covi e Rainer Frimmel
“In una grigia provincia italiana distratta e sempre più incapace di lasciarsi sorprendere e meravigliare, il film ci introduce in una intimità che emerge in gesti quotidiani, affetti trattenuti, piccoli “eventi” incompiuti, silenzi, spostamenti subiti come il destino e non si rivela mai fino in fondo così che il tempo costruisce un racconto on the road senza itinerario, uno scambio alla pari tra la coscienza di esistere e quella di filmare. Babooska declina il privato del pubblico senza pedanteria ne piagnistei, definendo un mondo che è in scacco con la vita, ma che vive di una dignità giustamente e necessariamente orgogliosa”.

Premio Lorenzo De’ Medici 

Jury of Students: Ayşe Tunca, Rose Walker, Sarah Nachum, Steven Nast, Noriko Kaneko

FOREVER
di Heddy Honigmann

“Il film procede in modo costante e armonico, combinando arte, letteratura e musica con riferimenti alla vita e alla morte, sotto uno sguardo originale. Il regista possiede inoltre il dono di portare i soggetti a esprimere liberamente le proprie emozioni, un aspetto questo, particolarmente apprezzato. Il film mostra che c’è vita intorno alla morte.