Jury: William E. Abraham (Ghana) Remo Cantoni (Italy) Fernaldo Di Giammatteo (Italy) Roger Leenhardt (France) Henri Lefebvre (France) Jerzy Toeplitz (Poland) Carlo Tullio-Altan (Italy)

OBASHYOR ENDAON: LES ENFANTS DU CAMELEON di Robert Gessain & Monique Gessain (Francia) Primo Premio ex-aequo Motivazione: “Per la felice illustrazione di un rituale africano”

REQUIEM DLA 500.000 di Jerzy Bossak & Waclaw Kazmierczak (Polonia) Primo Premio ex-aequo Motivazione: “Per il suo alto valore di documento umano”

THE INHERITANCE di Harold Mayer (USA) Primo Premio ex-aequo Motivazione: “Perché abbina al significativo contenuto sociologico nuove soluzioni di linguaggio cinematografico”

LES HUTTERITES di Colon Low (Canada) Secondo Premio Motivazione: “Per il suo valore documentario e la sua coerenza formale”

Menzioni Speciali: ZADUSNICE di Dragoslav Lazic (Jugoslavia) Motivazione: “Per la felice rappresentazione di antiche costumanze”

SIAMO ITALIANI – DIE ITALIENER di Alexander J. Seiler (Svizzera) Motivazione: “Per il suo coraggioso impegno di ricerca”

ROJO di Noriaki Tsuchimoto (Giappone) Motivazione: “Per l’efficace rappresentazione di un drammatico aspetto della vita moderna”

LE DERNIER VERRE di Mario Ruspoli (Francia) Motivazione: “Per la viva partecipazione ad una dolorosa vicenda umana”

POWSZEDENI DZIEN GESTAPOWCA SCHMIDTA di Jerzy Ziarnik (Polonia) Motivazione: “Per la sua obiettività di tragico documento”

WERE NI! HE IS A MADMAN Di Raymond Prince (Nigeria) Premio dell’Istituto per l’Africa per il miglior film d’argomento africano Motivazione: “Per la singolarità e l’interesse dei fenomeni presentati”

CASSIUS LE GRAND di William Klein (Francia) Coppa dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo Motivazione: “Per le particolari qualità spettacolari nel rispetto dello spirito del festival”