PALMARES DEL 60° FESTIVAL DEI POPOLI

GIURIA DEL CONCORSO INTERNAZIONALE

Enrica Capra (Italia)
Cem Öztüfekçi (Serbia)
Éva Tourrent (Francia)

MENZIONE SPECIALE

NON È SOGNO
di Giovanni Cioni (Italia, 2019) Motivazione: il regista crea un dialogo paritario con i suoi protagonisti, che sono incarcerati. Attraverso il reenactment ci avviciniamo a inaspettati momenti di verità che appartengono alle loro vite. Questo film, giocoso e onesto, ci coinvolge nel processo e ci ricorda, ancora una volta, che la verità è molto più profonda dei semplici fatti. Questa decisione è presa all’unanimità.

PREMIO GIAN PAOLO PAOLI PER IL MIGLIOR FILM ANTROPOLOGICO

MY ENGLISH COUSIN
di Karim Sayad (Svizzera, Qatar, 2019) Motivazione: Ritratto di un immigrato algerino intrappolato tra una città grigia dell’Inghilterra, dove vive da 17 anni, e la sua terra e cultura d’origine. Il film non sceglie la facile strada melodrammatica monodimensionale. Siamo coinvolti in questa lotta senza fine di un eroe della classe operaia alla ricerca della casa perduta e del cosiddetto matrimonio ideale patriarcale. Un’osservazione malinconica e umoristica della nostra società capitalista. Questa decisione è presa all’unanimità.

PREMIO AL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

ALL CATS ARE GREY IN THE DARK
di Lasse Linder  (Svizzera, 2019)

Motivazione: Grazie a una rigorosa messa in scena, uno humour inglese e una grande complicità, questo insolito ritratto di un amore, narra una modesta odissea di un eccentrico uomo single e dei suoi gatti. Questa decisione è presa all’unanimità.

PREMIO AL MIGLIOR MEDIOMETRAGGIO

THIS FILM IS ABOUT ME
di Alexis Delgado Burdalo (Spagna, 2019)

Motivazione: Percepiamo questo film come un tentativo di testare il rapporto potere/resistenza tra l’artista e il soggetto filmato, esplorando i confini della perversità e della manipolazione. Questa decisione è presa a maggioranza.

PREMIO AL MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO

THAT WHICH DOES NOT KILL (SANS FRAPPER)
di Alexe Poukine  (Belgio, Francia, 2019)

Motivazione: Come giuria, all’unanimità, desideriamo esprimere la nostra gratitudine per questo magistrale esempio di cinema dell’essenziale. Gradualmente, una testimonianza intima diventa un’esperienza collettiva, in cui vediamo come il potere patriarcale crei un dominio fatto di abusi. Sans frapper usa il reenactment e la testimonianza diretta per trasformare i protagonisti e il pubblico, coinvolgendo tutti (al di là del genere), intellettualmente ed emotivamente, in un viaggio che spinge a confrontarsi con una violenza intrinseca che ci viene proposta come norma sociale. Siamo convinti che questo film rimarrà una pietra miliare nella storia del cinema.

PREMIO “Lo sguardo dell’altro. La sfida del dialogo tra culture e religioni”

I film presentati in Concorso Internazionale e in Concorso Italiano concorrono al Premio “Lo sguardo dell’altro” assegnato dall’Istituto Sangalli per la Storia e le Culture Religiose di Firenze.

GIURIA ISTITUTO SANGALLI

Lucia Lunghini (Istituto Sangalli)
Michele Moramarco (Istituto Sangalli)
Rodolfo Sacchettini (Istituto Sangalli)
Maurizio Sangalli (Istituto Sangalli)

MEZIONE SPECIALE DEL PREMIO “Lo sguardo dell’altro”

NON È SOGNO
di Giovanni Cioni (Italia, 2019)

Motivazione: Per un film che è un susseguirsi di sguardi degli ‘altri’ verso di noi e di noi verso quei medesimi ‘altri’: altri reclusi, anime nere per la società, ma i cui occhi esprimono lampi di vitalità, di voglia di riscatto, perfino di tenerezza, quando il tema sono i rapporti familiari; altri che si sforzano di recitare, ma che si trasformano in veri attori soprattutto quando raccontano liberamente di sé, delle loro storie maledette, dei gorghi del male da cui vorrebbero risalire. Uno spaccato della nostra società italiana, di cui i carcerati sono parte integrante, purtroppo molto spesso dimenticata, abbandonata, trascurata.

PREMIO “LO SGUARDO DELL’ALTRO”

MARS, OMAN
di Vanessa Del Campo Gatell  (Belgio, 2019)

Motivazione: Dalla Terra a Marte, e ritorno: il rosso deserto dell’Oman come una sorta di set cinematografico del prossimo obiettivo dell’umanità, l’”ammartaggio”. Ma intanto la società locale riflette ancora lo stile di vita plurisecolare dei beduini del deserto, che si consultano accovacciati davanti al cibo sugli strani esseri che da giorni popolano la loro terra: in cerca di cosa? Nel frattempo, due ragazze studiano, scrivono, disegnano, in un interno di sapore vermeeriano; e un nonno col suo nipotino si confrontano sui nomi dei pianeti e delle stelle: il passato, il presente e il futuro dell’umanità, le tradizioni che fanno rimanere ancorati alla T/terra, e le sfide ad occhi aperti che spingono a guardare in alto: in venti minuti di pellicola un condensato di cosa siamo e cosa vorremmo essere, al di là delle culture e delle religioni.

PREMIO “TËNK”

THEODOR
di Maria Boldrin (Italia, 2019)

GIURIA PREMIO “IMPERDIBILI”

Andrea Magagnato (Toscana Film Commission – La Compagnia)
Martina Capaccioni (Toscana Film Commission – La Compagnia)
Marta Zappacosta (Toscana Film Commission – La Compagnia)

PREMIO “IMPERDIBILI”

CATERINA
di Francesco Corsi (Italia, 2019)

Motivazione: Un film che, attraverso la musica popolare, si fa strada nella vita di una donna sorprendente che ci racconta Firenze e la Toscana, ma la verità è che parla al cuore di tutti. Una storia che porterà in sala i fiorentini che sono cresciuti con la sua musica, ma anche le nuove generazioni curiose di conoscere la “raccattacanzoni”.

GIURIA CG ENTERTAINMENT

Elisa Baldini (CG Entertainment)
Clara Visintini (CG Entertainment)
Jacopo Sgroi (CG Entertainment)

PREMIO “Popoli Doc – CG ENTERTAINMENT”

VULNERABILE BELLEZZA
di Manuele Mandolesi  (Italia, 2019)

Motivazione: Per lo sguardo profondo ma allo stesso tempo delicato e discreto con cui cattura la vita post-terremoto di Michela e Stefano, per aver ritratto in maniera suggestiva la bellezza dei paesaggi marchigiani e avere reso testimonianza dell’Italia migliore, che affronta con determinazione e dignità il difficile momento della ricostruzione.

PREMIO “IL CINEMINO”

MISTER WONDERLAND
di Valerio Ciriaci  (Italia, USA, 2019)


Il PREMIO MYMOVIES.IT – Il CINEMA DALLA PARTE DEL PUBBLICO

per la categoria Concorso italiano, a maggioranza di voti ricevuti, è stato assegnato a:

CATERINA
di Francesco Corsi  (Italia, 2019)

Il PREMIO MYMOVIES.IT – Il CINEMA DALLA PARTE DEL PUBBLICO

per la categoria Concorso Internazionale, a maggioranza di voti ricevuti, è stato assegnato a:

LAS HERMANAS DE ROCINANTE
di Alexandra Kaufmann (Germania, Svizzera, 2019)