Jury: René Koenig, Presidente Tullio Kezich Otto Klineberg Franco Lombardi José María Podestá Georges Sadoul

DEMAIN L’AFRIQUE di Jean-Luc Magneron (Francia) Primo Premio Assoluto Motivazione: “Per il realismo e l’oggettività con cui è presentato un problema della più alta importanza nel passaggio da form tradizionali a forme nuove di vita”

MEMORIA DO GANGAÇO di Paulo Gil Soares (Brasile) Primo Premio della Sezione Scientifica (ex-aequo) Motivazione: “Per aver analizzato in modo convincente, con opportuna aggiunta di frammenti documentari, un fenomeno sociale corrispondente a un periodo storico del nord-est brasiliano”

KU KLUX KLAN: THE INVISIBLE EMPIRE di David Lowe (USA) Primo Premio della Sezione Scientifica (ex-aequo) Motivazione: “Per avere opportunamente gettato una luce su un aspetto drammatico della vita di certe parti degli Stati Uniti e sui gravi ostacoli che si oppongono a un’integrazione razziale pacifica”

LE M’ZAB di Manuelle Roche (Francia) Primo Premio Sezione Critico-cinematografica Motivazione: “Per l’eleganza formale con cui illustra un aspetto particolare della architettura islamica nella parte nord del Sahara algerino”

LIVING ON THE FRINGE di Gian Carlo Manara (Australia) Menzione speciale Motivazione: “Per la rappresentazione differenziata e sempre attenta della condizione umana ai margini di una città moderna”

AANMELDING di Bob Houwer (Paesi Bassi) Menzione Speciale Motivazione: “Per la rievocazione poetica di tutta una vita nel momento dell’ingresso in una casa di riposo”

LA BUONA STAGIONE di Renzo Renzi (Italia) Menzione Speciale Motivazione: “Per la serietà e la chiarezza di un discorso che contribuisce a far conoscere più ampiamente le profonde ragioni sociali di un evento della recente storia italiana”

NOSSA ESCOLA DE SAMBA di Manuel Horacio Ciménez (Brasile Menzione Speciale Motivazione: “Per la viva chiarezza e il calore umano, assolutamente privi di retorica, con cui è espressa la reale situazione di una parte della popolazione diseredata di Rio de Janeiro”

L’ULTIMO PUGNO DI TERRA di Fiorenzo Serra (Italia) Coppa dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo Motivazione: “Per il buon livello spettacolare raggiunto nelle rappresentazione dei problemi di una regione italiana”