Si chiama “Il mondo raccontato in tempo” la nuova proposta dell’Archivio del Festival dei Popoli che troverete in programmazione nei mesi estivi su Più Compagnia, la sala virtuale del Cinema La Compagnia di Fondazione Sistema Toscana. La proposta attinge ad una “biblioteca audiovisiva” che conta oltre 25.000 titoli per proporre strumenti utili a comprendere il presente, inquadrando in una prospettiva temporale temi e fenomeni di rilevanza planetaria. “Il mondo raccontato in tempo” offre agli spettatori la possibilità di viaggiare nel passato per ricavarne delle “chiavi di lettura” che ci permettano di decifrare il contemporaneo. 

L’enorme portata del fenomeno Black Lives Matter, un movimento spontaneo composto da milioni di persone, va oltre i pur drammatici fatti di cronaca e ci fa toccare con mano quanto il razzismo e la discriminazione siano fenomeni difficili da estirpare. Quattro documentari, selezionati dall’Archivio del Festival dei Popoli, ripercorrono alcuni dei momenti più significativi nella lotta per l’affermazione dei diritti degli afro-americani, sfogliando pagine più o meno note della storia recente degli Stati Uniti d’America: preziose immagini d’archivio, testimonianze, i protagonisti del lungo cammino verso un mondo più giusto.

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Secondo appuntamento: giovedì 23 luglio alle ore 21.00 su Più Compagnia, la sala virtuale del Cinema La Compagnia di Fondazione Sistema Toscana (il programma resterà disponibile on demand fino al 27 luglio)

LET THE FIRE BURN, di Jason Osder (USA, 2013, 95’) – Versione in lingua originale con sottotitoli in italiano

Il 13 maggio del 1985 il Dipartimento di Polizia di Philadelphia decise di intervenire con la forza per sgomberare uno stabile in Osage Avenue, sede del movimento MOVE, un gruppo che univa la lotta di liberazione degli afroamericani ad una radicale proposta di ritorno ad uno stile di vita anarco-primitivista. Dopo alcuni tentativi falliti, la polizia decise di sganciare una bomba incendiaria e diede l’ordine: “Let the fire burn”.

60 case andarono distrutte e 11 persone, tra cui 5 bambini, morirono nell’incendio. A metà tra il documentario storico e la tragedia epica, con un sapiente utilizzo dell’eccezionale materiale d’archivio, Let The Fire Burn coinvolge lo spettatore in un drammatico e complesso caso di scontro culturale fra natura e società. (Vittorio Iervese) 

Dichiarazioni del regista: “L’incendio del 1985 è un episodio avvenuto durante la mia giovinezza, quando vivevo appena fuori da Philadelphia. Mi ricordo di esserne stato profondamente spaventato. Ero sconvolto dal fatto che i bambini rimasti uccisi nelle case (bruciati vivi) avessero la mia età e vivessero nella mia stessa città. I loro genitori e la polizia avevano completamente fallito nel proteggerli. Un film non può rendere giustizia della morte di 11 persone, ma l’ingiustizia si aggrava se la storia viene dimenticata. Questo episodio è troppo importante e sconvolgente per essere dimenticato” (J. Osder)

Programma a cura di Alberto Lastrucci e Daniela Colamartini (Archivio del Festival dei Popoli). L’iniziativa “L’Archivio del Festival dei Popoli presenta” fa parte del progetto per la conservazione e valorizzazione degli archivi, che vede impegnati Regione Toscana e Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana dal 2016, ed è curata dal Festival dei Popoli in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana.