“Maidan” è calma, pazienza, attenzione, apprensione, agitazione: un crescendo di eventi che raccontano il risveglio di una nazione che riscopre la sua identità. Loznitsa racconta gli scontri di piazza Maidan, centro di gravità di un popolo che si riunisce per protestare contro il regime del presidente Yanukovich: da raduni pacifici a sanguinosi scontri, il tutto ripreso seguendo lo scorrere del tempo di quell’inverno a cavallo tra il 2013 e il 2014 che segnò il futuro dell’Ucraina.

Con “Maidan” apriamo il ciclo settimanale dedicato a Sergei Loznitsa, un appuntamento fisso che racconterà in pillole l’omaggio a cura di Silvio Grasselli che il 60° Festival dei Popoli farà al regista ucraino, tra i protagonisti della 76a Mostra del Cinema de La Biennale di Venezia.