For The Lost

LES TOURMENTES

Belgio,Francia, 2014, 77' 

Il racconto del reale come possibilità poetica di trasfigurazione del reale stesso. La tormenta non solo come evento fisico della natura ma come immagine della follia, dell’essere persi nell’insensatezza del mondo.

Isolati nei centri sanitari, i malati di mente muoiono dimenticati: per questo il cinema può lavorare per mantenere più che la memoria la sua necessità. Il pastore, una delle figure emblematiche del cinema del regista belga, diventa in Les Tourmentes il custode della memoria, colui che si pone come protettore dei perduti e del racconto di uomini e donne avvolti nella pazzia nelle tormente dell’inverno della Lozère, tra le rovine di antichi edifici.

Un film che affonda la propria visione nel corto circuito tra passato arcaico e passato storico, dando vita a visimmaginiioni segnate da una volontà lirica e dal bisogno di vedere al di là di ciò che lo sguardo incontra: «Kathleen Raine (poetessa e traduttrice di William Blake) ha scritto: “Scegli il tuo mito e vivilo”. È quello che ho cercato di fare in molti dei miei film, in particolare in “Les Tourmentes”» (P-Y. Vandeweerd).

Disponibile online sulla piattaforma MYmovies.it dall'8 novembre ore 21:00 all'11 novembre ore 21:00.

The event is finished.

Ora locale

  • Fuso orario: Europe/Paris
  • Data: 08 Nov 2022
  • Ora: 20:30

Sala

Spazio Alfieri
Spazio Alfieri - Via dell'Ulivo, 8, 50122 Firenze

Sala 2

Online - My Movies
www.mymovies.it
Pierre-Yves Vandeweerd

Regista

Pierre-Yves Vandeweerd

Pierre-Yves Vandeweerd è un regista belga. Laureatosi in Antropologia e Civiltà africane, è stato professore in diverse università europee, tra cui l'Université Libre di Bruxelles, la Haute Ecole d'Arts et de design (Head) di Ginevra, l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences sociales (EHESS) di Parigi. Dal 2011 ha lavorato come programmer per il festival Les États Généraux du documentaire di Lussas. Girati per lo più in pellicola 16 mm e super 8, i suoi film riuniscono, attraverso un gesto cinematografico poetico, guerre e destini dimenticati, territori perduti, incursioni ai confini della realtà e della ragione. I suoi film sono stati girati in Mauritania (Nemadis, Years Without News [2001], Faraway Roots [2002], Drowned by Oblivion [2007]), nel Sahara occidentale (The Dormants [2008], Lost Land [2011]), in Sudan (Closed district [2004]), in Francia sul Mont Lozère (For The Lost [2014]). I suoi ultimi due film, The Eternals (2017) e Inner Lines (2022) sono stati girati in Armenia, Nagorno-Karabakh e Turchia. Inner Lines (2022) è stato selezionato nel Concorso Internazionale Visions du Réel 2022.

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