Pour Que La Guerre S’achève, Les Murs Devaient S’écrouler

Belgio, 1980, 50' 

INGRESSO GRATUITO 

Edmond, un anziano operaio belga, è stato l’editore di Cockerill, noto giornale clandestino in supporto delle lotte operaie tra il 1961 e il 1969. La citazione di Bloch e le immagini dei momenti più accesi sono solo un esergo che lascia poi completamente spazio alla voce e al corpo di Edmond, a cui quella impresa politica costò il posto di lavoro. Se dapprima l’interesse si concentra sulla parola filmata e sulla rievocazione degli scritti, che riportano a un linguaggio e a istanze ormai lontane, successivamente acquista rilevanza il corpo dell’uomo, la sua persona, nel vagare attraverso una città che porta le tracce della fine d’un epoca, la ferita di chi sognava una società diversa, più equa. Senza cadere nella malinconia, il film è il ritratto di ciò che resta di quegli anni e un dono a una persona che ha reso possibile una piccola utopia, capace di sfuggire alle maglie del potere.

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Ora locale

  • Fuso orario: Europe/Berlin
  • Data: 07 Nov 2022
  • Ora: 15:40

Sala

Istituto Francese Firenze
Istituto Francese Firenze - ℅ Palazzo Lenzi, Piazza Ognissanti, 2, 50123 Firenze
Jean-Pierre e Luc Dardenne

Regista

Jean-Pierre e Luc Dardenne

Jean-Pierre e Luc Dardenne sono due registi, sceneggiatori e produttori belgi. Dopo gli studi di arte drammatica per Jean-Pierre e di filosofia per Luc, i due fratelli girano i loro primi lavori militanti, filmando le lotte sociali dei quartieri popolari belgi. Tra la fine degli anni ‘70 e inizio anni ‘80 fondano case di produzione cinematografiche e realizzano i primi film documentari, tra cui Lorsque le bateau de Léon M. descendit la Meuse pour la première fois (1979), Pour que la guerre s'achève, les murs devaient s'écrouter (1980), R... ne répond plus (1981), Leçons d'une université volante (1982) e Regard Jonathan/Jean Louvet, 231 (1983). Nel 1996 viene presentato alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes il loro terzo film di finzione, La Promesse, ma solo nel 1999 ottengono il riconoscimento internazionale con la loro prima Palma d'Oro al Festival di Cannes grazie al film Rosetta. Nel 2005 arriva la seconda Palma d’Oro con L'Enfant - Una storia d'amore e nel 2008 Il silenzio di Lorna, dedicato al tema dell'immigrazione clandestina e del matrimonio bianco, porta loro il premio per miglior sceneggiatura al Festival di Cannes. Tra i loro più recenti lavori, Il ragazzo con la bicicletta vince il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 2011, e Tori et Lokita, Premio speciale al Festival di Cannes 2022.

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