Somniloquies

Francia, Regno Unito, USA, 2017, 73'

Castaing-Taylor e Paravel superano i confini tra paesaggi onirici interiori e corpi umani, seguendo una linea di ricerca che unisce il materiale e l’immateriale e che attraversa tutto il loro lavoro. Al centro di Somniloquies l'universo onirico del cantautore Dion McGregor, divenuto celebre negli anni '60 come caso clinico per la sua capacità di raccontare i propri sogni mentre dormiva, universi surreali e oscuri documentati dall’amico Mike Barr che lo registrava.

Una città di nani in affitto, un’invasione di alieni, una seduta di esorcismo, una stravagante manovra militare, un burlesque fetish, un'orgia improvvisata, un annegamento collettivo, una depressurizzazione improvvisa che provoca una fuga di smalto. 

Lo spettatore vaga nel subcosciente di immagini sfuocate innestate su corpi che hanno perso nitidezza, in un film in cui materia e inconscio si fondono in un’esperienza di presenza al nostro mondo interiore, alla ricerca di un’etnografia del reale che si fa indagine sui limiti del regime di visibilità.

The event is finished.

Ora locale

  • Fuso orario: Europe/Paris
  • Data: 10 Nov 2022
  • Ora: 22:30

Sala

Spazio Alfieri
Spazio Alfieri - Via dell'Ulivo, 8, 50122 Firenze
Verena Paravel e Lucien Castaing-Taylor

Regista

Verena Paravel e Lucien Castaing-Taylor

Verena Paravel e Lucien Castaing-Taylor collaborano come antropologi visuali al Sensory Ethnography Laboratory dell'Università di Harvard. Le loro opere audiovisive fanno parte delle collezioni permanenti del MoMa di New York e del British Museum di Londra. Tra i musei che le hanno ospitate anche la Tate Modern di Londra, il Whitney Museum di New York, il Centre Pompidou di Parigi e la Kunsthalle di Berlino. Il loro primo film insieme, Leviathan (2012), ha ricevuto il Premio FIPRESCI al Locarno Film Festival nel 2012. Somniloquies (2016), presentato alla Berlinale nel 2017, fu commissioato ai due autori dalla manifestazione quinquennale documenta 14, assieme a Commensal (2017). Nel 2018 Caniba (2017) ha vinto il Premio Speciale della Giuria alla 74ª Mostra del Cinema di Venezia. The Fabric of the Human Body (2022), il loro quarto film, è stato selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2022.

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