Residenza Ulisse 2026 - aperta la call per 12 giovani registi
È aperta fino al 15 maggio la call per partecipare alla II Edizione di Ulisse, la residenza italiana dedicata al cinema del reale, che avrà luogo in Toscana (tra Firenze, Prato e Pistoia): il percorso formativo è destinato a 12 aspiranti registi e sceneggiatori, con particolare attenzione ai giovani. La Residenza Ulisse nasce da un’idea di Samuele Rossi - regista toscano candidato ai Nastri d’Argento 2025 e ai David di Donatello 2025 per il miglior documentario con Prima della fine. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer, da poco tornato dal set del suo ultimo film di finzione Se venisse anche l’inferno.
Il percorso si articola in cinque mesi, in presenza e online, due settimane residenziali (a Manifatture Digitali di Cinema Prato e Pistoia, e a Firenze, durante il Festival dei Popoli) con sessioni online di accompagnamento, supervisione e tutoraggio e incontri con esperti, docenti, professionisti del cinema documentario, che guideranno i partecipanti nello sviluppo e la preparazione dei propri progetti da proporre nel mercato internazionale.
Ulisse si tiene tra giugno e novembre 2026, alternando momenti intensivi in presenza a un costante accompagnamento a distanza. I 12 partecipanti selezionati prenderanno parte a due settimane residenziali (giugno e novembre). Tra una sessione e l’altra, saranno seguiti da tutor e docenti attraverso attività in due sessioni online oltre che mentoring personalizzato e feedback sullo sviluppo dei loro progetti. Questa struttura ibrida permette di coniugare la dimensione immersiva della residenza con la flessibilità e continuità di un accompagnamento professionale prolungato, favorendo una reale maturazione creativa e progettuale.
La residenza si svolgerà nelle Manifatture Digitali Cinema di Prato e Pistoia, centri simbolo della rinascita culturale e produttiva della Toscana in ambito audiovisivo, e sarà il punto d’incontro tra le nuove generazioni di autori e il mondo del professionismo. Il modello formativo è articolato in moduli pratici, teorici e laboratoriali, ed è suddiviso in quattro fasi: 15-20 giugno, 13-18 luglio, 14-16 settembre e 02-07 novembre. Il cuore del percorso sarà lo sviluppo di un project work individuale: ogni partecipante sarà accompagnato nella costruzione di un progetto di film documentario dall'idea alla sua elaborazione progettuale finale (pitch, script, teaser, moodboard), da presentare concretamente sui mercati e nei contesti produttivi nazionali e internazionali.
I costi di vitto, alloggio e trasferta (nel caso di provenienza fuori regione) sono interamente coperti dalla Residenza. Tra i docenti e tutor già confermati, ci sono: Lorenzo Bagnatori, vincitore del Premio Solinas 2024 per il miglior soggetto; Giuseppe Cassaro, produttore e archive producer; gli interventi del Festival dei Popoli (con la direttrice organizzativa Claudia Maci, il direttore artistico Alessandro Stellino, la selezionatrice e Doc at Work manager Margot Mecca). Inoltre, saranno coinvolti speaker e professionisti
attivi nel panorama documentaristico italiano, coinvolti in un ciclo di incontri e momenti di confronto. Ad esempio con Maria Bonsanti, importante riferimento del documentario internazionale, attualmente parte della Commissione del Documentario dei Premi David di Donatello e del Comitato di Selezione delle Giornate degli autori.
Il progetto è promosso ed organizzato da Echivisivi con il sostegno di Fondazione Sistema Toscana (nel quadro del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021–2027 della Regione Toscana), Ministero della Cultura e SIAE – Per Chi Crea, con la collaborazione di GiovaniSì, Festival dei Popoli e Greenwich.
